Ossa trovate in Nunziatura: «Sarebbero di una donna sui 25 anni»

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Ossa trovate in sede Nunziatura:
sarebbero di donna sui 25 anni
Resti scoperti tre giorni prima
Uno scheletro privo degli arti inferiori e, soprattutto, di una parte del bacino fondamentale per poter dire oggi che quei resti siano di un uomo o di una donna. Una dentatura che sembrerebbe essere appartenuta ad una persona non adolescente. E un altro mucchietto di ossa che da un primo esame esterno risulterebbero essere più vecchie rispetto a quelle dello scheletro e, dunque, appartenenti ad un altra persona.


Emanuela Orlandi, via agli esami sulle ossa trovate nella nunziatura: non sono troppo degradate

 
 

Dopo un ulteriore sopralluogo della Polizia, il terzo dalla notizia ufficiale del ritrovamento, sembrano essere questi gli unici punti fermi nel mistero dei resti umani sepolti nel pavimento della dependance della Nunziatura apostolica di Roma. Ma c'è un altro aspetto, che al momento non sposta l'esito delle analisi scientifiche e che però aggiunge un elemento ulteriore al giallo: le ossa, dicono due diverse e qualificate fonti, non sono state ritrovare nella giornata di lunedì 29 ottobre nel sottoscala dell'abitazione del custode della Nunziatura, quando in serata fu avvertita la polizia italiana, ma 72 ore prima, vale a dire nella giornata di venerdì 26 ottobre. Cosa sia successo in quei tre giorni solo il Vaticano può dirlo. 

 
Quello che, ufficiosamente, circola è che il coinvolgimento della Polizia sia stato ritardato solo per consentire ad alcuni esponenti delle autorità vaticane di rientrare a Roma. Intanto, questa mattina i tecnici della Polizia Scientifica e della Squadra mobile sono tornati in via Po con un obiettivo preciso: trovare gli arti inferiori dello scheletro, che nel frattempo è stato ricomposto.

Tra le ossa a disposizione c'è infatti solo un piccolo pezzo di femore e un bacino sprovvisto di sinfisi pubica: un elemento, quest'ultimo, che rende ancora impossibile attribuire i resti ad un uomo o ad una donna. Il tentativo sembrerebbe però non essere andato a buon fine, almeno per il momento: i poliziotti avrebbero trovato solo alcuni frammenti ossei, in particolare di una mandibola, ma nulla che abbia a che fare con gli arti inferiori. «In questo momento non posso confermare l'età o il sesso prima di avere i risultati dei test di laboratorio - ha spiegato il perito del Vaticano, Giovanni Arcudi - ma la prima impressione, basata sull'esame di alcune strutture ossee è che si tratti di ossa di una donna intorno ai trent'anni, non una adolescente».

Nei laboratori della Scientifica si sta analizzando anche il mucchietto di ossa trovato in un altro punto della dependance e, dai primi accertamenti dopo la pulizia del materiale a disposizione, sarebbe emerso che si tratta di resti più vecchi rispetto allo scheletro e, dunque, presumibilmente appartenuti ad un altra persona. Nel corso del sopralluogo, inoltre, gli investigatori hanno prelevato dei campioni del terreno: verranno sottoposti a tutta una serie di esami chimico-fisici per cercare di avere risposte sul deterioramento delle ossa e capire da quanto tempo si trovavano sotto il pavimento.

Ma sarà soltanto l'esito dell'esame del Dna - che non arriverà prima della fine della settimana - a rispondere alla domanda che chiunque si è posto dal momento in cui sono riapparse quelle ossa: si tratta o meno dei resti di Emanuela Orlandi, o di Mirella Gregori, le due ragazze scomparse a distanza di un mese e mezzo nel 1983? L'elemento emerso dall'analisi della dentatura sembrerebbe allontanare questa possibilità, ma solo la comparazione con il codice genetico della ragazza darà in ogni caso la risposta definitiva. «Per la famiglia non cambia nulla - dice l'avvocato degli Orlandi Laura Sgrò - Non sappiamo se Emanuela è morta e se è morta non sappiamo quando. Quindi aspettiamo l'esito del dna». 

«Siamo ancora in attesa dell'esito di queste prime analisi che ci diranno il sesso, sul quale ancora non c'è alcuna certezza - conferma Pietro Orlandi - Al momento sappiamo solo che le indagini stanno andando avanti e il ritrovamento di altri frammenti lo testimonia, ma non sappiamo ancora nulla sull'esito degli esami». Secondo il fratello di Emanuela, quelle ossa sono comunque state portate lì successivamente alla morte: «lo dimostra il fatto - dice - che lo scheletro non sia completo e sopratutto che non sono stati trovati vestiti o monili». Dal Vaticano arriva intanto la smentita del cardinale Angelo Becciu, fino a qualche mese fa Sostituto alla Segreteria di Stato, sulla presunta trattativa che ci sarebbe stata sul caso Orlandi, tesi sostenuta da tempo dal fratello della ragazza scomparsa, Pietro. 

«A noi - afferma il cardinale Becciu - non risulta alcuna trattativa, se loro hanno contattato qualcuno ci dicano chi è perché se parla a nome della Segreteria di Stato è un millantatore. Noi non abbiamo mai incaricato o dato responsabilità ad alcuno di trattare a nome del Vaticano. Io interrogai il cardinal Bertone e mi disse di no. Per cui non esiste proprio». Inoltre, sul caso il Vaticano non ha «niente oltre quanto già è stato detto con le rogatorie internazionali». 

 
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Martedì 6 Novembre 2018, 13:03






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5 di 20 commenti presenti
2018-11-07 08:17:42
Ma guarda un po', quando si tratta di chiesa cattolica, non serve neppure cercare di capire, fare delle indagini pure scrupolose...no, per il pubblichino si è già colpevoli a prescindere. E, notare bene, non il singolo o i singoli, anche se non legati alla chiesa, che potrebbero aver sbagliato , ma la chiesa stessa deve sparire... Di questi ingrati forcaioli, tra l'altro ignoranti , ideologici, fanatici e pericolosi, non abbiamo bisogno. E' curioso poi che su un fatto di cronaca si tirino fuori sempre le solite minestre a sproposisito, senza conoscere neppure il minimo di storia e neppiure di storia delle religioni. E allora le crociate (magari esistessero pure oggi) diventano di occupazione quando sono state difensive. Giovanna d'Arco, altro nome tirato fuori a sproposito... Ma questi intelligentoni da strapazzo manco citano l'illuminismo francese ateo che fece passare un periodo di terrore e che uccise ben di più in pochi mesi che in 2000 anni di chiesa... Manco si curano di citare il comunismo che di morti nel solo secolo scorso ne fece oltre cento milioni, non citano il nazismo, e non citano neppure tutte le conquiste sociali, le innovazioni, la scienza, l'arte, la musica e tutta la stragrande eredità culturale (l'Italia ha un giro d'affari superiore ai 20 miliardi di euro all'anno grazie a musei, opere d'arte e turismo religioso che è conseguenza della chiesa cattolica).. Ahhh, come disse il grande Chesterton "Uomini che cominciano a combattere la Chiesa per amore della libertà e dell'umanità, finiscono per combattere anche la libertà e l'umanità pur di combattere la Chiesa." Poveri servi del pensiero unico dominante.
2018-11-07 12:07:50
Ti do ragione sul concetto generale, e in particolare sulla frase di Chesterton, che condivido appieno. Tuttavia Fiocchi, se io fossi un verde ideologico da 2000 anni ma viaggiassi col Concorde o un'auto ad olio pesante non posso aspettarmi altro che critiche forcaiole. Personalmente mi astengo, tuttavia non posso non notare che il capo della chiesa in questo senso (mi riferisco alle sue esternazioni, o meglio, alle sue non-dichiarazioni in merito a numerosi temi etici) è il meno credibile ed autorevole che io ricordi. Salvo poi prounciarsi fino alla noia quando, secondo lui, sono tutti gli altri che dovrebbero fare qualcosa. Sai Fiocchi, la storia insegna due cose, e ti posso dare i dati: 1) tutti i grandi imperi crollati, sono crollati dal di dentro e 2) una storia millenaria non è garanzia di averne altrettanti assicurati davanti.
2018-11-07 16:08:23
Ma per favore ;-) non provocarmi sul papa, già è difficile stare zitti di fronte a certe, a certe, come dici benissimo tu, non posizioni... Ripeto, è solo per un rispetto dovuto e mai messo in discussione al papa che me ne sto relativamente zitto.... Ma se dovessi parlare dell'uomo Bergoglio non farei tanta fatica a sborsare sullo scurrile. Potrei citarti molti esempi e fatti, alcuni noti a pochissima gente, ma mi tengo. Sugli ultimi due punti invece non sono d'accordo....Hai ragione, ogni impero è nato, ha avuto un periodo di espansione e di massimo splendore e poi un declino fino alla sua scomparsa. Ma la chiesa, il cristianesimo, non sono imperi, non hanno il potere legislativo, non hanno un esercito. È qualcosa di molto diverso. Potrebbe, la chiesa, probabilmente avere un fortissimo declino qui in occidente, ma fiorirebbe altrove. Posso capire che per persone non credenti, agnostiche o atee l'accostamento con una gerarchia, un modus, un impero come hai menzionato, sia una via per definire la chiesa....ma non è così, è ben di più dove neppure il papa può arrivare a tanto perché non è farina del suo sacco.... Mi spingo oltre, vedrai invece che dopo il declino etico, ormai visibile e palpabile, ci sarà un rifiuto a questa deriva e tornerà chi saprà dare qualcosa di vero, di importante, di fondamentale. È per questo che l'attuale nostra società ci sta spingendo all'uniformità, all'omologazione, all'azzeramento delle differenze con la conseguenza di toglierci ogni identità e soprattutto impedendoci di farci domande. Pensano a tutto loro, come devi nascere, come vivere, cosa mangiare, vestire, studiare, ascoltare e morire.... Nessuna possibilità di critica, di mettere un dubbio di curiosità....e mi pare che l'esempio vaccini sia oltremodo evidente. Buona serata
2018-11-06 20:13:06
Una istituzione costituita da umonini... pessimi uomini... chi vuole cercare e trovare dio tramite essi, credo che difficilmente lo troverà, molto più probabile che troverà il demone...
2018-11-06 17:53:34
E il papa complice... fa finta de pomi