Sea Watch 3, Carola Rackete: «Dovevo entrare, temevo che i migranti si suicidassero». Le scuse alla Finanza

Carola Rackete: «Dovevo entrare, temevo che i migranti si suicidassero». Le scuse alla Finanza
«Erano iniziati atti di autolesionismo tra i migranti. Temevo si arrivasse ai suicidi», «non è stato un atto di violenza. Solo di disobbedienza. Ma ho sbagliato la manovra». Lo dice, in un colloquio con il Corriere della Sera attraverso i suoi legali, la capitana della Sea Watch 3Carola Rackete.

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È ai domiciliari e non può rilasciare dichiarazioni, ma tramite gli avvocati ricostruisce i motivi che l'hanno indotta a forzare il blocco e la dinamica dell'urto alla motovedetta della Guardia di Finanza. «La situazione era disperata - fa sapere la trentunenne tedesca -. E il mio obiettivo era solo quello di portare a terra persone stremate e ridotte alla disperazione. Avevo paura», «da giorni facevamo i turni, anche di notte, per paura che qualcuno si potesse gettare in mare. E per loro, che non sanno nuotare, significa: suicidio. Temevo il peggio», ma «mai, mai, mai nessuno deve pensare che io abbia voluto speronare la motovedetta della Finanza», «ho compiuto un errore di valutazione nell'avvicinamento alla banchina». 

«Non potevo continuare a rischiare che andassero avanti gli atti autolesionistici. Però ho tentato di avvertire», spiega, «ho chiamato più volte il porto, ma nessuno parlava inglese. Però ho comunicato che noi stavamo arrivando».
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Domenica 30 Giugno 2019, 10:17






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5 di 46 commenti presenti
2019-07-01 08:19:39
ve l'avevo detto che "non si ferma un grosso rimorchiatore da 50 metri" con "una piccola motovedetta"... ma la "Marina" che fa ? almeno gli Australiani hanno delle "Motocannoniere" come si deve (in compenso non hanno più delle "inutili" unità di grossa stazza "navi e poltrone") e con una dozzina di queste difendono un intero continente. "NO WAY"
2019-07-01 10:21:49
anzi leggo che adesso la "Royal Australian Navy" le prendera' non solo piu' grandi 80 metri ma pure piu' armate con un cannone da 40mm di produzione italiana OTO Leonardo (come dire "nemo profeta in patria" ) almeno così difendiamo l'Australia "L'Ultima Spiaggia"
2019-07-01 08:11:24
c'e' chi vive nella bambagia tutta la vita e pensa che tutti siano altrettanto fortunati e allora scatta quest'insulso scatto di "generosita'". Abbiamo anche i nostrani. Fateli lavorare in catena, poi capiranno da soli
2019-07-01 07:52:56
L’ipocrisia di questi nuovi eroi del progressismo mondialista (e l’ingenuità di chi gli va dietro) è qualcosa di sconcertante. Almeno avessero la decenza di dire la verità.
2019-07-01 05:33:10
Corriere criminale della tratta umana e pure imbecille! Manie di grandezza alla teutonica e alla francese..