Bimbo rom di 8 anni solo in strada: «Mamma non mi vuole più». E lei conferma

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Bimbo di 8 anni solo in strada: «La mamma non mi vuole più». Denunciata la donna
«La mamma non mi vuole più, così sto cercando i miei parenti». Ha risposto così ai vigili che lo hanno sorpreso a camminare a soli 8 anni, tutto solo, lungo una strada provinciale con addosso soltanto un maglioncino di lana. Il piccolo protagonista di questa vicenda avvenuta nei dintorni di Carmagnola (Torino) è un bimbo rom ora affidato a una comunità.


Il tribunale per i minori di Torino si occuperà del caso. La polizia municipale di Carmagnola ha rintracciato la mamma del bambino, una trentottenne rom bosniaca che vive in un campo nomadi a Chieri (Torino), a circa 25 km di distanza. La donna ha confermato di non volere accogliere il figlio nella roulotte, che condivide con un nuovo compagno, e ha spiegato che il bimbo vive da tempo con i nonni. Gli agenti stanno verificando le sue affermazioni. Nel frattempo hanno presentato una denuncia per abbandono di minore.

 
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Domenica 3 Febbraio 2019, 17:52






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5 di 20 commenti presenti
2019-02-04 13:01:10
Evidentemente era poco redditizio. Per chiedere in sposa qualche ragazza del villaggio ad esempio devi sborsare un bel po' di quattrini: servono a ricompensare i familiari dei mancati introti. Sappiamo tutti quali!
2019-02-04 12:20:42
Mi raccomando però, non parlate mai male dei rom (z.... non si può dire e nemmeno pensare) e di come trattano i loro figli, altrimenti arriva subito la parole magica: razzisti!!!!
2019-02-04 09:14:38
Abbiamo importato delle bestie... anzi no, gli animali sono molto meglio.
2019-02-04 08:22:53
Ruspe ruspe ruspe....
2019-02-04 07:41:23
Le anime belle si stracciano le vesti all'idea dei "bambini", minori non accompagnati (nella realta' ragazzotti ben sviluppati di eta' incerta tra i 14 e i 25 anni, a seconda dell'etnia) che ricevono tutoraggi e amorevole accoglienza da 100 e passa euro/giorno e NON vedono in quali condizioni vivano migliaia di bambini ITALIANI (e non) di famiglie rom, che nella migliore delle ipotesi hanno una baracca o una roulotte e sono impiegati per l'accattonaggio (gia' da neonati, per impietosire i passanti) o altre "attivita' produttive. Ma con VERO RAZZISMO a loro di questi bambini importa poco, visto che per loro "va bene cosi' ". Viceversa, servizi sociali e giudici minorili sono prontissimi a sottrarre i bambini ad altre famiglie in difficolta' purche' di diversa origine. Ma non per tutelarli (o non solo). Prima o poi qualcuno scoperchiera' il vaso di Pandora del businness delle case famiglia, in cui diversi dei citati hanno interessi economici. italia