Influenza aviaria in Europa, i ricercatori: «È la peggior epidemia di sempre, ora non colpisce solo gli uccelli»

Salti di classe, oltre che di specie: casi accertati nei mammiferi, tra le volpi in Olanda e Finlandia, le foche in Svezia e Germania e le lontre in Finlandia

Giovedì 30 Dicembre 2021
Allarme Aviaria in Europa, i ricercatori: «È la peggior epidemia di sempre, ora colpisce anche i mammiferi»

Non solo Covid. Perché alla pandemia, a colpire l'Europa c'è anche un'epidemia che è quella dell'influenza aviaria, definita da un istituto di ricerca tedesco come «la più violenta di sempre». L'agenzia Friedrich Loeffler (Fli), che fa capo al governo, ha spiegato che vengono scoperti ogni giorno nuovi casi e ad essere colpiti non sono più solo gli uccelli: «Non si vede la fine: i Paesi colpiti vanno dalla Finlandia alle isole Faroe fino all'Irlanda, dalla Russia al Portogallo», sottolineano i ricercatori.

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I nuovi casi di aviaria

Casi sono stati rilevati anche in Canada, India e Asia Orientale. Solo in Germania, 394 contagi sono stati rilevati in uccelli selvatici, incluse anatre, oche, cigni e gabbiani tra l'inizio di ottobre e il 29 dicembre. I casi sono stati rilevati principalmente lungo le coste. L'Fli ha registrato anche 46 contagi in allevamenti di pollame in Germania. Nello stesso arco di tempo, in Europa, i dati dell'Fli mostrano 675 contagi in uccelli selvatici e 534 in animali d'allevamento.

 

Ci sono stati anche salti di classe, oltre che di specie: casi sono stati accertati anche nei mammiferi, per esempio tra le volpi comuni in Olanda e Finlandia, le foche grigie in Svezia, le foche comuni in Germania e le lontre in Finlandia.

 

 

Il caso Villa Pamphili

Il mese scorso l'aviaria era arrivata a Ostia ma anche a Roma, al Parco di Villa Pamphili. Con un'ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri è stata disposta la chiusura al pubblico della parte dove si trova il laghetto del Giglio. Il provvedimento ha fatto seguito ad una specifica richiesta del dipartimento di prevenzione della Asl Roma3, dopo che l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Roma il 26 novembre aveva comunicato una positività per influenza aviaria nelle specie avicole presenti nel laghetto.

Ultimo aggiornamento: 08:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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