Stupro di Rimini, assessora grillina: «Se lo taglino». Poi si scusa

PER APPROFONDIRE: claudia nozzetti, m5s, venaria
Assessora grillina: «Li obblighino  a tagliarselo». Poi si scusa
Prima ha scritto il commento choc, poi ci ha ripensato e si è scusata. Movimento 5 Stelle nella bufera a Venaria, dopo che l'assessore al lavoro del comune torinese, Claudia Nozzetti, commentando su Facebook il caso degli stupratori di Rimini, si è espressa così,: «Hanno fatto bene a richiamarseli, spero che li obblighino a tagliarselo uno con l'altro e a farglielo mangiare....i poverini fuggiti dalle guerre e bisognosi di accoglienza e affetto. In alternativa dateglieli in cura a casa della boldracchia...».

Dichiarazioni che hanno scatenato una bufera politica, fino a che la Nozzetti si è vista costretta a togliere il post incrimininato e a scusarsi, sempre su Facebook: «La problematica è sotto gli occhi di tutti e anima un senso di esasperazione e impotenza di fronte a istituzioni statali tiepide e incapaci. Il concetto è stato espresso con parole eccessive, forti e inadeguate, condivise più su una scia emotiva che razionale».

Per poi giustificarsi: quello è un profilo privato e non rappresenta il ruolo istituzionale, «che soltanto parzialmente investe la mia vita, fatta al di sopra di tutto di quotidianità e problemi emotivamente vissuti che vanno ben oltre la semplice necessità di apparire. Al netto di ogni necessità, il commento proprio per le parole espresse è da censurare. Auspico in ogni caso una svolta nell'intraprendere azioni atte a tutelare indistintamente tutti».
 

Tra le molte reazioni stizzite e di condanna per le frasi di Nozzetti, soprattutto per l'appellativo dato alla presidente della Camera, c'è anche chi le esprime solidarietà. Molte le persone che sui social le hanno espresso vicinanza, «mi hanno fatto molto piacere» ha detto ancora l'assessore.

Il caso Nozzetti è solo l'ultima di una lunga serie di gaffe social seguite al caso degli stupri di Rimini. Matteo Camiciottoli, sindaco leghista di Pontivrea (Savona), si è dimesso da coordinatore della Consulta regionale dei piccoli comuni liguri, dopo che aveva scritto su Facebook: «Potremmo dare gli arresti domiciliari agli stupratori di Rimini a casa della Boldrini, magari gli mettono il sorriso».  



 
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Venerdì 8 Settembre 2017, 10:36






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5 di 43 commenti presenti
2017-09-09 16:17:48
I soliti commenti fatti da appartenenti a gruppi politici di destra, come i 5 stelle........da evitarli.....ciao.
2017-09-09 14:30:00
Non capisco perche' si critichi tanto quello che ha detto questa donna, ma si ritengono NON responsabili perche' minorenni alcuni stupratori, anche se hanno tolto con le loro violenze completamente la capacita' di fare dei figli ad una delle vittime, e ci sono molti come Abid Jee (futuro avvocato itagliano) che ISTIGA molte altre persone (forse anche in divisa) a fare altrettanto verso le vittime....e le autorita' centrali che fanno? vanno a prendersi un caffe'..ad assicurarsi altri vitalizi...seguire la LEGALITA' ed il PC, non la GIUSTIZIA.
2017-09-09 18:53:44
la critica non e' su cosa abbia detto ma sulla retromarcia vergognosa ...
2017-09-10 15:33:03
La capacità di fare figli mi risulta sia un balla per ingigantire ulteriormente la notizia
2017-09-11 11:55:06
dove l'ha letto? Lo hanno ammesso direttamenti i dottori dell'Ospedale, quindi da dove prende la sua notizia?