Berlusconi ricoverato a Monaco, «Un problema cardiaco». Il leader di FI: «Sono in buone condizioni»

Giovedì 14 Gennaio 2021
Silvio Berlusconi ricoverato a Monaco, «Problema cardiaco». Il medico Zangrillo: «Non era prudente portarlo in Italia»
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Silvio Berlusconi è ricoverato a Monaco: da lunedì scorso si trova al centro Cardiotoracico di Monaco, nel Principato, dove resterà almeno qualche altro giorno. Lontano (almeno fisicamente) dalla crisi di governo e dal vertice del centrodestra a cui ha partecipato per Forza Italia Antonio Tajani. Il suo pensiero però è a quello. Ne ha parlato in una telefonata con il leader della Lega Matteo Salvini, che ha fatto sapere di averlo trovato «sereno e di buon umore». E lo ha confermato lui stesso in una nota in cui ha assicurato di essere «in buone condizioni di salute».

«Non sono preoccupato per le mie condizioni» ha aggiunto, spiegando di esserlo invece per le condizioni delle vittime del Covid e della crisi e, «di conseguenza, anche per il rischio che la crisi politica che si è aperta aggravi la paralisi decisionale del Paese in un momento così difficile». «Qualunque sia la soluzione - è la sua convinzione -, è necessario attuarla al più presto, senza perdere neppure un giorno nei tatticismi della politica di palazzo». A decidere il ricovero di Berlusconi è stato il suo medico di fiducia Alberto Zangrillo, primario dell'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del San Raffaele.

«Lunedì - ha spiegato il professore - sono andato d'urgenza per un aggravamento dove risiede temporaneamente il presidente» cioè nel Sud della Francia a Chateauneuf-Grasse, dove ha una villa la figlia Marina e dove il leader di Forza Italia ha trascorso buona parte del lockdown. Zangrillo ha visitato l'ex premier e ha riscontrato un «problema cardiaco aritmologico». A questo punto, ha aggiunto, «ho imposto il ricovero ospedaliero a Monaco perché non ho ritenuto prudente affrontare il trasporto in Italia».

 

Il processo Ruby Ter

È stata per questo rinviata all'8 aprile l'udienza prevista al Tribunale di Siena per un filone del processo Ruby Ter, in cui l'ex premier, imputato per corruzione in atti giudiziari, era atteso oggi per una dichiarazione spontanea. Sempre all'udienza odierna la difesa di Berlusconi ha depositato una sua dichiarazione spontanea scritta nella quale si dichiara innocente. L'ex premier a Siena, dove oggi era atteso per una deposizione spontanea, è imputato per corruzione in atti giudiziari. Secondo l'accusa avrebbe pagato il pianista senese di Arcore, Danilo Mariani, a sua volta imputato, per indurlo a falsa testimonianza sul caso Olgettine. Il pm Valentina Magnini ha chiesto per Berlusconi una condanna a 4 anni e 2 mesi di reclusione.

Gli avvocati Federico Cecconi e Enrico Demartino, difensori di Silvio Berlusconi, hanno presentato richiesta di legittimo impedimento. La procura non si è opposta e il tribunale ha accolto la richiesta e disposto il rinvio del processo. È così che si è saputo del ricovero del presidente di Forza Italia, che nel giugno 2016 ha subito un intervento a cuore aperto all'ospedale San Raffaele di Milano per la sostituzione della valvola aortica. Più recentemente, a settembre di quest'anno, è stato ricoverato sempre al San Raffaele per una polmonite dovuta al Covid. «È stata la prova più pericolosa della mia vita - aveva detto al momento delle dimissioni -, anche stavolta posso dire con soddisfazione che l'ho scampata bella».

 

 

L'ex Cav: «Sono in buone condizioni»

«Desidero tranquillizzare tutti: sono in buone condizioni di salute, il mio ricovero si è reso necessario solo per alcuni accertamenti poco più che di routine impostimi dalla prudenza dei miei medici curanti. La mia attività prosegue normalmente, in costante contatto con i miei collaboratori e i protagonisti della vita pubblica, in questo momento così difficile per il paese», è il messaggio di Berlusconi.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 21:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA