Sardine contro Salvini, dopo Bologna flash mob annunciato a Firenze

PER APPROFONDIRE: bologna, firenze, matteo salvini, sardine
Sardine, dopo Bologna flash mob annunciato a Firenze
Firenze come Bologna, le "sardine" arrivano anche in Toscana. Dopo aver invaso giovedì scorso piazza Maggiore, questo bizzarro movimento di protesta contro Matteo Salvini è pronto a servire il bis. La data fissata su Facebook è quella del 30 novembre, ma la location è ancora da decidere: intanto più di 4mila persone hanno già cliccato "parteciperò" all'evento fiorentino, mentre altre 15mila si sono dette interssate. 

LEGGI ANCHE Salvini a Bologna: «Liberiamo il Paese». Ma la contro-piazza lo sfida

SALVINI IN DIRETTA FACEBOOK: «IMBECILLI DEI CENTRI SOCIALI»


Un movimento di protesta nato quasi per gioco sui social ma che, dopo il successo di Bologna, è pronto a ripetersi. L'obiettivo del primo flash mob anti-salviniano era quello di radunare 6mila persone, in modo tale da superare il numero di seguaci dell'ex vicepremier presenti nello stesso momento al Paladozza, che ne può contenere fino a 5.570. Obiettivo raggiunto grazie alla collaborazione dei social, cavalcata con originalità e ironia. Tanti gli slogan esposti dalle "sardine": «L'emilia Romagna non abbocca». «Bologna non si lega». «Partecipa al primo flash-mob ittico nella storia». Le "sardine" sono diventate un simbolo perché pesci piccoli, ma capaci di difendersi facendo gruppo, stringendosi tutti insieme e diventando "massa".

Il piano shock di Renzi: «120 miliardi per il Pil e per abbassare l’Irpef»



Salvini in piazza San Marco totalmente allagata

Sull'evento Facebook fiorentino si legge: «Sabato 30 novembre Salvini organizza una cena al Tuscany Hall di Firenze dando avvio alla campagna elettorale in Toscana per il voto della prossima primavera. Perché Salvini può dire che prenderà la Toscana e tutti noi stiamo zitti». E si conclude: «La sardina è un pesce muto, che non grida come gli urlatori del web e dei comizi, ma che sta in banco ovvero in tanti, stretti stretti, più di loro! Insieme con la voglia di non restare indifferenti, non per protagonismo, ma per spirito di partecipazione e di Comunità. La Toscana non abbocca e non scende in piazza contro qualcuno ma per un'idea opposta, scendiamo in piazza non per un Capo ma per una Comunità».

Caso Cucchi, Salvini: se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi

A lanciare in chiave fiorentina l'iniziativa di Mattia Santori, Roberto Morotti, Giulia Trappoloni e Andrea Garreffa, organizzatori della piazza di Bologna di giovedì scorso, è Bernard Dika, 21 anni, ex millennial della direzione Pd quando alla guida dei Dem c'era Renzi, oggi promotore delle sardine a Firenze in veste privata. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabato 16 Novembre 2019, 17:46






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Sardine contro Salvini, dopo Bologna flash mob annunciato a Firenze
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 16 commenti presenti
2019-11-17 22:57:47
Essendo salvini uno dei centri sociali sono d'accordo con lui.
2019-11-17 14:38:36
Mi pare che tra i destri alligni un po’ di nervosismo. Chissà perché, dal momento che sono così forti!
2019-11-17 13:11:07
Il 26 gennaio non sarà facile per la Lega vincere le Regionali in Emilia e Romagna perché da quelle parti, purtroppo, il “rosso” va ancora di moda. Tuttavia, per quanto riguarda le elezioni nazionali, in fondo la cosa più importante, ci penseranno i quattro partiti di Governo (che non vanno d’accordo su nulla) a sistemare le cose, mandandoci al voto quanto prima… E su scala nazionale, fortunatamente, con Salvini e la Meloni che crescono in continuazione, non ci sarà storia.
2019-11-17 12:45:24
da una parte all'altra piazze piene poi una volta eletti zucche vuote.
2019-11-17 10:34:43
“ Sardine perché in gruppo si difendono formando massa” .Innanzitutto questi non si difendo, ma attaccano e attaccano la vera democrazia ( di cui non conoscono nemmeno il significato ) e libertà di pensiero e pertanto si trasformano sicuramente in massa. E in massa di cosa la lascio alla vostra immaginazione.