Mariangela Danzì, capolista M5S alle Europee, indagata a Brindisi Le cinque donne

Mariangela Danzì, capolista M5S alle Europee, indagata a Brindisi
Mariangela Danzì, capolista M5S alle elezioni Europee nella circoscrizione Nord Ovest, è indagata dalla procura di Brindisi in concorso con tecnici comunali e dell'autorità portuale e il presidente dell'autorità portuale del Levante, per il reato di «invasione di terreni pubblici». L'indagine ruoterebbe attorno alla realizzazione di un varco dogane in area comunale. I fatti si riferiscono a quando Danzì era sub commissario prefettizio al Comume di Brindisi. A quanto si apprende, non avrebbe ricevuto informazioni di garanzia.

Il M5s, a quanto si apprende, non sarebbe intenzionato a ritirare Mariangela Danzì dalla corsa alle europee in quanto il suo coinvolgimento sarebbe in una «indagine irrilevante». La Danzì è tra le 5 donne indicate dal capo politico M5s come capolista, nel suo caso per la circoscrizione Nord-occidentale e sarebbe indagata dalla procura della Repubblica di Brindisi per un intervento eseguito dall'Autorità di Sistema Portuale per delimitare il circuito doganale.

Il nome di Danzì è contenuto in un invito a comparire destinato a un altro indagato, il dirigente comunale Fabio Lacinio, che è stato invitato dal pm Raffaele Casto a rendere delle dichiarazioni. L'inchiesta è stata aperta nel 2019, come stralcio di un'altra indagine che ha riguardato il porto di Brindisi. A quanto si apprende, si riferirebbe a una riunione tecnica tra Comune di Brindisi e Autorità portuale indetta per risolvere un contenzioso amministrativo riguardante alcune opere, tra cui una recinzione dell'area portuale. Secondo quanto ipotizzato dalla procura, il varco doganale realizzato dall'autorità portuale non sarebbe regolare perché costruito su terreno comunale. Oltre a Danzì sono indagati Ugo Patroni Griffi, presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Francesco Di Leverano dirigente dell'Autorità portuale, il direttore dei lavori Gianluca Fischetto, il dirigente comunale Fabio Lacinio, e i funzionari comunali Antonio Iaia e Teodoro Indini.
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Lunedì 15 Aprile 2019, 17:12






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5 di 10 commenti presenti
2019-04-16 15:18:13
Un ex sottosegretario del governo Renzi, un ex grillino, un’ex panneliana e un ex dipietrista. Tutti uniti nel segno di George Soros. Sono 4 dei 5 capilista della Lista +Europa alle elezioni del 26 maggio. Benedetto della Vedova al Nord Ovest, Federico Pizzarotti al Nord Est, Emma Bonino al Centro, Raimondo Pasquino al Sud e Fabrizio Ferrandelli nelle Isole, guidano la pattuglia di candidati a Strasburgo. Con +Europa e Italia in Comune, fanno parte della lista per le europee, anche i Socialisti e i Radicali con la segretaria Silvja Manzi, numero due sia al Nord Ovest, dietro a Della Vedova, che la Nord Est dopo Pizzarotti. Il sindaco di Parma, oggi durante la conferenza stampa di presentazione delle liste, ha chiarito che non lascerà la carica di sindaco. “Ho deciso -ha detto Pizzarotti- di mettermi al servizio del progetto ogni voto in più a questa lista sarà un voto tolto a Salvini. Voglio tirare le persone che sono in lista nella circoscrizione” ma “resterò sindaco di Parma, ci sono tanti progetti da portare avanti”. La poltrona prima di tutto. Al Sud ci sarà Raimondo Pasquino a guidare la lista e nelle Isole Fabrizio Ferrandelli. Al centro Emma Bonino con Marco Taradash e Riccardo Travaglini, sindaco di Castelnuovo di Porto. “Io faccio della categoria diversamente giovani… -ha ironizzato Bonino-. Credo che se ricevono un po’ di esperienza, ai giovani non fa male. Noi siamo al servizio delle prossime generazioni. Il futuro non + nostro, abbiamo già dato ma ci mettiamo al servizio” perché “il problema non è rottamare le persone ma trasferire le esperienze”. La lista preferita da Soros.A proposito di “trasferire”, qualche trasferimento è già arrivato dall’America. George Soros ha ufficialmente finanziato la lista della Bonino. Lui sposa in pieno le politiche di questa lista, in particolar modo in tema di politiche migratorie. Per dirla con Giorgia Meloni: un ottimo motivo per non votarla.
2019-04-16 10:55:34
Scomettiamo che mettono tutto a tacere e un nulla di fatto? Loro che gridano onesta`ai 4 venti, oppure salta fuori
2019-04-16 14:47:20
Ma per favore... Leggi bene qual'è il capo di imputazione e poi, se l'hai capito, commenta a proposito.
2019-04-16 16:28:49
Qual è... accidenti
2019-04-16 10:34:34
Ci facciamo ridere dietro da tutta Europa. Con questa gente dove pensiamo di andare ? Presidente Mattarella lei e' di parere contrario ?