Luigi Di Maio, il triste finale: fuori dal Parlamento (e sparito sui social) si dimette anche da Impegno Civico

Non è stato rieletto in Parlamento, ha dato l'addio ai social. Il triste declino dell'ex enfant prodige del M5s

Domenica 23 Ottobre 2022
Luigi Di Maio si dimette anche da Impegno Civico dopo il flop alle elezioni. E Tajani ufficializza il passaggio di consegne
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Luigi Di Maio non è più il segretario di Impegno Civico, il partito che aveva fondato lo scorso agosto con Bruno Tabacci, l'unico entrato poi in Parlamento. Dopo il flop alle elezioni di settembre, un altro passo verso l'addio alla vita politica. Ieri, dopo aver passato il "testimone" della Farnesina al neo ministro degli Esteri Antonio Tajani, Di Maio ha ufficializzato e comunicato al direttivo del partito la sua scelta. Tra i primi a commentare il passo indietro di Di Maio sui social - "abbandonati" dall'ormai ex titolare degli Affari Esteri il giorno successivo alla debacle elettorale - Sergio Battelli, ex deputato M5S che, insieme ad una sessantina di ex grillini, aveva seguito Di Maio nella scissione del Movimento: «È stato un onore amico mio - scrive l'ex parlamentare genovese postando una foto che li ritrae insieme sugli scranni di Montecitorio -. L'amicizia e i rapporti umani non cambieranno mai come non cambierà mai la cattiveria e l'invidia della gente. Ad maiora semper». Alle ultime elezioni aveva racimolato appena lo 0,6%: un dato che lo aveva spinto al finale amaro della vita politica dopo l'addio con Conte e quello al M5s che aveva fatto tanto rumore. 
 

Di Maio, passaggio di consegne con Tajani

«Passaggio di consegne con il Ministro degli Esteri uscente Luigi Di Maio. Lo ringrazio per il lavoro svolto. Si parte con questa nuova sfida, sempre al servizio dell'Italia», aveva scritto su Twitter il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, postando una foto con Luigi Di Maio. L'ultimo atto prima di un finale che probabilmente neanche lui avrebbe mai immaginato. 

L'ultima apparizione al Quirinale

La sua ultima uscita pubblica è stata al Quirinale. L'ex ministro degli Esteri, insieme al premier Mario Draghi e agli altri colleghi dell'esecutivo uscente, si era recato dal Capo dello Stato Sergio Mattarella in vista del Consiglio Europeo. A giugno Luigi Di Maio, già enfant prodige del M5S, aveva lasciato il partito fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio per ribadire il suo assoluto sostegno al governo Draghi. Ha fondato il gruppo Insieme per il Futuro, poi Impegno Civico, ma non è stato premiato dagli elettori perché ha racimolato un misero 0,6%. Il deputato si è ritirato dai social: ha cancellato il suo profilo Facebook e anche il suo account Twitter non cinguetta più dal 25 settembre. 

 

Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre, 11:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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