Elezioni, gli italiani all’estero hanno cominciato a votare

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Elezioni, gli italiani all’estero hanno iniziato a votare

di Marco Conti

Dal giorno di San Valentino gli italiani all’estero possono votare per le elezioni politiche del 4 marzo. Residenti e coloro che ne hanno fatto richiesta entro il mese di gennaio, hanno ricevuto i plichi contenenti le buste  per partecipare alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Nel 2013 votarono il 32% degli aventi diritto su tre milioni e 494 aventi diritto per la Camera e tre milioni e 149 mila per il Senato. Dato rilevante di questa consultazione è l’aumento degli iscritti all’Aire arrivati, a gennaio 2017, a quasi 5 milioni. Anche questa volta le polemiche sulle modalità di voto sono assicurate anche perché stavolta potranno votare anche coloro che si trovano all’estero per un periodo superiore ai tre mesi e sotto i dodici. Non solo quindi i residenti, ma anche studenti, militari, lavoratori temporanei e insegnanti.

Chi intende votare ha tempo sino alle 16 del primo marzo e, aperto il plico, dovrà barrare un nome o un partito per eleggere i 12 deputati e i 6 senatori previsti dalla legge.

Quattro le circoscrizioni: Europa, compresi i territori asiatici della Federazione russa e della Turchia; America meridionale; America settentrionale e centrale; Africa, Asia, Oceania e Antartide. Il maggior numero di votanti è in Europa, dove si eleggono 5 deputati e 2 senatori, con oltre 2 milioni e 600 mila elettori. L’incertezza del risultato potrebbe far risultare determinanti gli eletti all’estero, così come è accaduto nel 2006. Lo spoglio dei voti avverrà la sera del 4 marzo.
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Mercoledì 14 Febbraio 2018, 17:27






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5 di 7 commenti presenti
2018-02-15 10:17:14
Balle,le tanto acclamate schede non arrivano , e se..... dopo tempo massimo come al solito. quando ormai non ci sara` piu`bisogno fregatura doppia
2018-02-15 09:47:30
Hanno iniziato presto a votare, cosi' ci sara' piu' tempo per taroccare i risultati, l'apertura delle lettere contenenti i voti viene fatta senza la presenza di scrutatori, strano ma vero!
2018-02-15 09:25:08
Non capisco, ma perche' il mio destino viene "stabilito" anche da della gente che vive all'estero? e che magari non tornera' piu' in italia? Che votino SOLO i residenti, quelli che sono all'estero si esprimano solo per i paesi dove vivono !
2018-02-14 20:47:37
Un italiano all'estero può votare sul posto, chi risiede in Sicila ma lavora a Milano, non ha diritto di votare dove temporaneamente abita. Quando si fanno le leggi non si pensa al paradosso che comportano
2018-02-14 19:04:53
Avendo vissuto all'estero per 37 anni,posso dire che questa votazione all'estero degli Italiani,e' solo una presa in giro ed un' imbroglio senza controllo da parte della giustizia.....!!!!!