Dpcm di Natale, gaffe del governo in Gazzetta: «Disposizioni in atto da dicembre 2021». Ironie social

Sabato 19 Dicembre 2020
Dpcm 18 dicembre, clamorosa gaffe del governo in Gazzetta, disposizioni in atto dal 2021? La bufera social

Gaffe in Gazzetta nella giornata di ieri, 18 dicembre 2020, per il Governo Conte. Via libera per le festività di Natale 2020, le restrizioni saranno in atto da dicembre 2021, è quanto si evince dal sito della Gazzetta Ufficiale. Ma purtoppo, o per fortuna, si tratta solo di una svista.

Non bastava l'errore nella diretta di ieri di Giuseppe Conte, che nell'annunciare le restrizioni di Natale durante la conferenza stampa aveva indicato il 21 dicembre come giorno dell'entrata in vigore delle restrizioni, anziché quello corretto del 24 dicembre. Probabilmente una distrazione del presidente, che però ha creato confusione in chi ascoltava. Ad aggiungersi agli errori del governo c'è stato un imbarazzante seguito nella pubblicazione del nuovo Dpmc sul sito ufficiale della Gazzetta.

«Entrata in vigore del provvedimento: 19/12/2021» questo è quello che hanno letto molti italiani negli istanti successivi alla pubblicazione. Sarà un lapsus dovuto alla volontà di lasciarsi alle spalle quanto prima lo sfortunato 2020, o semplicemente un peccato di superficialità da parte degli addetti ai lavori, ma la gaffe ufficiale di ieri ha da subito scatenato le polemiche sui social. «Scritto con le zampe» commenta un utente su facebook, «in che mani siamo?», «Non ci si può far governare così» twittano indignati altri osservatori.

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Ultimo aggiornamento: 20:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA