Luigi Di Maio fuori dal Parlamento: «Abbiamo perso, gli italiani non hanno considerato abbastanza maturo il nostro progetto politico»

Il leader di Impegno Civico ha commentato su Facebook il risultato elettorale che lo vede escluso dal prossimo Parlamento

Lunedì 26 Settembre 2022
Luigi Di Maio: «Abbiamo perso, gli italiani non hanno considerato abbastanza maturo il nostro progetto politico»
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«Non ci sono se, ma o scuse da accampare. Abbiamo perso. Gli italiani non hanno considerato abbastanza maturo e valido il nostro progetto politico. E su questo la nostra comunità dovrà aprire una riflessione». Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri e leader di Impegno Civico, Luigi Di Maio, non rieletto. «Negli ultimi mesi abbiamo deciso di metterci in gioco, di proporre agli italiani un progetto politico nuovo, da far conoscere in pochissimo tempo. Il risultato non è stato quello che ci aspettavamo. Impegno Civico non sarà in Parlamento. Allo stesso modo, non ci sarò neanche io. Stanotte mi sono congratulato con Sergio Costa».

Di Maio: «Complimenti a Giorgia Meloni e Giuseppe Conte»


«Voglio ringraziare tutti coloro che in questi mesi si sono messi a disposizione di questo progetto, che ci hanno messo tempo e risorse, dimostrando dedizione, affetto e amicizia: a tutti i volontari e amici che ci sono stati dico che non li dimenticherò - ha aggiunto Di Maio - Auguro a tutti di trovare realizzazione e soddisfazione dai propri successi, non dalle sconfitte degli altri. Nella vita ci sono vittorie e sconfitte. Si cade, ma si impara anche a rialzarsi. E succederà anche stavolta. Faccio i miei complimenti a Giorgia Meloni e Giuseppe Conte, i due vincitori di queste elezioni. E poi voglio dare un grande abbraccio agli italiani, per il bene che mi hanno dimostrato in questi anni e per quello che li aspetta nei prossimi mesi: siamo una grande democrazia, una grande Nazione, e anche se abbiamo nubi all’orizzonte, insieme ce la faremo», ha concluso.

 

L'ironia del fedelissimo Battelli: «Abbandono la poltrona, da oggi solo sgabellino»

L'amarezza nell'entourage del ministro degli Esteri uscente è tangibile, ma c'è anche chi punta sull'autoironia. Come il genovese Sergio Battelli, fedelissimo di Di Maio, che si fa fotografare seduto su uno sgabello per far capire che la poltrona da parlamentare diventerà presto un ricorso. «Ho abbandonato la “poltrona”… -scrive su Instagram Battelli - oggi è il momento dello sgabellino Ora non mi resta che compiere 40 anni il 7 ottobre e ripartire!! Sono stati 10 anni incredibili, grazie a tutte le persone che ho incontrato in questo viaggio, ma questa è solo una tappa…il viaggio continua…».

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 14:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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