Speranza in conferenza stampa: «Green pass strumento per evitare le chiusure, scuola in presenza da settembre»

Giovedì 5 Agosto 2021
Speranza in conferenza stampa: «Green pass strumento per evitare le chiusure e tutelare libertà»

I ministri Roberto Speranza, Enrico Giovannini e Patrizio Bianchi in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto che disciplina il green pass per scuola e trasporti. 

 

Green pass obbligatorio per trasporti a lunga percorrenza, scuola e università: ok del Cdm al decreto

 

La conferenza stampa 

 

Le parole del ministro Speranza «Abbiamo approvato un nuovo decreto legge che punta sullo strumento del green pass per gestire questa fase epidemica. I numeri davanti a noi sono incoraggianti con 70 milioni di dosi somministrate: in questa fase la scelta del governo è investire sul pass per evitare chiusure e tutelare liberta». Cosi il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. 

 

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«Ci impegniamo perche la scuola possa aprire in sicurezza in presenza da settembre e disponiamo il pass obbligatorio per tutto il personale scolastico, lo stesso per l'Università. C'è una differenza radicale rispetto al passato, tutti gli studi del mondo sono concordi nel dire che i vaccini sono efficaci e sicuri, l'appello del governo è di continuare su questa strada per aprire una stagione davvero diversa»«Con questo decreto facciamo un ulteriore passo in avanti e lo facciamo su tre ambiti che riteniamo decisivi per il paese: la scuola, che è fattore essenziale e l'università. All'università il pass è disposto non solo per il personale ma anche per gli studenti. Il terzo ambito riguarda i trasporti, per renderli più sicuri».

 

«È stato sottoscritto un accordo sul costo dei tamponi, che prevede un prezzo abbattutto di 8 euro per i 12-18 anni e 15 euro per gli altri. Al momento la norma è vigente fino alla fine di settembre e il governo si riserva di fare poi le sue valutazioni». 

 

«Siamo pronti, abbiamo dosi a sufficienza per fare la terza dose e aspettiamo le indicazioni delle autorità scientifica per dirci il tempo giusto per somministrare la terza dose, le prime indicazioni ci lasciano presupporre che si inizierà dai piu fragili».

 

 

Le parole del ministro Bianchi Nell'articolo 1 del dl si sottolinea «con solennità», il ritorno in presenza «per assicurare il ritorno a scuola come comunità»: «Al punto 2 si danno le regole di sicurezza: sono quelle che ci ha dato il Cts: è fatto obbligo di usare le mascherine, tranne da parte dei bambini di meno dei 6 anni e per lo svolgimento di attività sportive. È raccomandato il rispetto di distanza di 1 metro laddove sia possibile. Questo provvedimento è stato accompagnato da una lunga azione del ministero, avviata fin da maggio. Investiamo quasi 2 miliardi per la riapertura»: così il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi in conferenza stampa.

 

«È stata prevista l'introduzione del Green pass - ha aggiunto il ministro Bianchi - Il mondo della scuola ha reagito meglio alla vaccinazione, con più convinzione, oltre l'86% del personale è vaccinato, in alcune Regioni i numeri sembrano più bassi ma molti non hanno detto di essere insegnanti quindi stimiamo essere intorno al 90% Con questo provvedimento abbiamo dato mandato al commissario Figliuolo di predisporrre un piano di screeening della popolazione scolastica: l'appello è a tutte le famiglie di proseguire nella vaccinazione dei ragazzi, tutti dobbiamo tornare a vivere la sucola in presenza, la vaccinazione è il modo per farlo. Si farà uno screening per garantire la continuità dell'azione espressa oggi con tanta forza».

 

«Abbiamo previsto il Green pass, dunque non l'obbligo di vaccinarsi e per chi non vuole farlo l'invito è a fare il tampone - ha sottolineato il ministro - Il mancato rispetto non prevede la fine del rapporto di lavoro ma la sospensione. È una cautela che ha al centro l'attenzione di tutti. Negli atenei sono tutti maggiorenni, ricordo che le università hanno statuti di autonomia».

 

«Vengono indicate le deroghe alla scuola in presenza, che sono molto limitate: non si può intervenire su tutta la regione ma solo dove vi sono focolai». Ha detto il ministro Bianchi. Il titolare del ministero di viale Trastevere ha anche chiarito che dei quasi 2 miliardi previsti per la ripartenza della scuola, 300 milioni «li abbiamo distribuiti da giugno, 410 milioni per le spese di funzionamento e per la sanificazione; 400 milioni per il potenziamento e il recupero delle competenze; 500 milioni per garantire il coordinamento tra scuola e trasporti». «Il punto 3 - ha concluso - prevede una riflessione: cosa succede se c'è qualcuno positivo: il Cts ci ha detto che la quarantena di 10 giorni per chi non è vaccinato viene ridotta a 7 per chi lo è».

 

Le parole del ministro Giovanni «Sarà obbligatorio esibire il green pass per l'accesso ai traghetti interregionali, con l'eccezione per i traghetti Messina- Reggio Calabria che nei fatti sono un Trasporto Pubblico Locale». Lo annuncia il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini, in conferenza stampa dopo la riunione del Cdm.

 

 

Ultimo aggiornamento: 6 Agosto, 08:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA