Caso Segre, Unterberger (Svp): la scorta
prova la necessità della Commissione

PER APPROFONDIRE: liliana segre, svp
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«E' davvero preoccupante che una testimone della Shoah sia da oggi costretta a vivere sotto
scorta. Siamo davanti a un salto di qualità della cultura dell'odio, della discriminazione e dell'intolleranza che, come
si vede, non prova vergogna più di nulla. Solo la scorsa settimana le forze del centrodestra si sono astenute nel voto
per l'istituzione della commissione proposta dalla stessa Segre per il contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza. Quanto accaduto è invece la riprova della necessità di quella commissione, così come di tutte le iniziative che possono arginare e contrastare questo fenomeno. Massima vicinanza e gratitudine a Liliana Segre che col suo straordinario impegno ci ricorda che certi valori vanno coltivati e difesi giorno dopo giorno». Lo scrive, in una nota, la senatrice della Svp e presidente del gruppo per le Autonomie, Julia Unterberger.
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Sabato 9 Novembre 2019, 20:10






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prova la necessità della Commissione
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2 di 2 commenti presenti
2019-11-10 15:22:44
Le offese e le minacce alla signora Segre sono un fatto inaccettabile, compiuto da persone indegne di appartenere alla societa' civile. Ma altrettanto deplorevole e' lo sfruttamento ideologico di tale reato da parte di istituzioni, informazione ed ora anche stati esteri. Specie se compiono quotidianamente atti di prevaricazione nei confronti di popoli perseguitati.
2019-11-10 00:47:53
Anche Salvini e' odiato (proprio da quelli che hanno preteso la famosa commissione), minacciato e scortato, eppure lui non ha chiesto nessuna commissione per questo. E se pensano che istituendo un reato d'opinione (anzi, inasprendolo perche' gia' esiste) quello che chiamano "odio" diminuisca, si sbagliano di grosso.