Silvio Berlusconi dimesso dal San Raffaele: era ricoverato per accertamenti post Covid

Sabato 15 Maggio 2021
Silvio Berlusconi dimesso dal San Raffaele: era ricoverato per accertamenti post Covid

Il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi è stato dimesso nel tardo pomeriggio dall'Ospedale San Raffaele dove era stato ricoverato lunedì sera, per seguire alcune terapie contro le complicazioni legate al post Covid. Prima di lasciare l'ospedale milanese l'ex premeir, al telefono con interlocutori che si sono sincerati del suo stato di salute, ha ringraziato per l'attenzione e si è lasciato andare, anche facendo alcune battute sdrammatizzanti , a quanto apprende l'Ansa. Il suo ritorno a casa, una buona notizia già ipotizzata nella giornata di ieri, cancella i rumors circolati anche nelle ultime ore in modo incontrollato sui social di ipotetici repentini aggravamenti. Rimane comunque alta l'ansia e la preoccupazione per le condizioni di salute del Cavaliere, tenuto conto dell'età, 85 anni il prossimo settembre, e di un quadro clinico da anni complesso, reso ancora più delicato dall'infezione contratta mesi fa. 

 

Già in mattinata, Licia Ronzulli, senatrice azzurra e stretta collaboratrice di Berlusconi, aveva anticipato che in giornata sarebbe tornato a casa: «Si va verso le dimissioni», sono state le sue parole, interpellata telefonicamente dall'Ansa. Poi alle 18, 30 circa, la notizia tanto attesa: contrariamente alle precedenti dimissioni dalla stessa struttura, il Cavaliere ha preferito evitare di farsi vedere da cronisti e cameramen che lo attendevano all'uscita del padiglione D dell'ospedale. Non era infatti presente a bordo di una delle auto del corteo che è partita dal padiglione ma, a quanto si è saputo, è stato fatto salire su un'altra vettura che attendeva nei pressi ed è uscito da un altro varco.

Prima di uscire, l'ex premier ha incontrato il vice presidente del Gruppo San Donato Kamel Ghribi, proprietario del San Raffaele. «Siamo davvero felici per il Presidente Berlusconi. L'ho trovato forte e in forma», ha riferito Ghribi poco dopo le dimissioni. Del loro incontro è stata diffusa una foto, che mostra il Cavaliere seduto a un tavolo con dei fogli e una penna in mano, in completo scuro, pallido e piuttosto provato in volto. Ma vigile, anche dopo una terapia complessa che lo aiuta a recuperare la carenza di ossigenazione del sangue causata dai postumi dell'infezione covid. Una terapia che potrà continuare anche ad Arcore, ogni volta che sarà necessario, in una sala appositamente attrezzata. 

 

Intanto è grande il sollievo, soprattutto da parte dei fedelissimi di Forza Italia, dopo ore di grande ansia. «Berlusconi - spiegava il coordinatore nazionale Antonio Tajani su Skytg24 prima delle dimissioni - è un leone e vincerà anche il covid ed i vaccini. Gli ho parlato ieri sera. Aveva qualche linea di febbre ma nulla di preoccupante». In serata, con un lungo post su Facebook, sempre Tajani ha dato voce ai sentimenti del partito azzurro, fornendo anche qualche dettaglio sulla via del recupero: «Il Presidente Berlusconi - ha scritto - continuerà a domicilio un adeguato periodo di riposo, di riabilitazione e cure come prescritto dai sanitari. Si conferma così l'infondatezza delle notizie allarmistiche circolate nei giorni scorsi, delle quali il Presidente stesso ha sorriso coi i suoi stretti collaboratori».

Tajani è andato oltre, sottolineando che «Forza Italia saluta con entusiasmo questi positivi sviluppi, che avvicinano il momento nel quale il proprio leader potrà finalmente tornare a svolgere l'attività pubblica che in questi mesi gli è stata preclusa su stretta indicazione medica». Esulta anche il capogruppo Roberto Occhiuto: «Lo aspettiamo con ansia nuovamente in campo al 100% e siamo certi - twitta il parlamentare calabrese - che tornerà più cazzuto di prima. Forza Presidente». Sempre su tweet il saluto del leader della Lega, Matteo Salvini, «Bentornato a casa Silvio, alla faccia di gufi e avvoltoi!».

Ultimo aggiornamento: 16 Maggio, 07:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA