Piscine Lazio, le regole per la riapertura nell'ordinanza regionale: «Vietato sputare e orinare in acqua»

Mercoledì 20 Maggio 2020
Vietato sputare e orinare nelle piscine pubbliche. E' il dettaglio della normativa stabilita dall'ordinanza della Regione Lazio sulla riapertura delle strutture dopo il lockdown. Si tratta di normali regole igieniche, che però è importante ribadire per prevenire il contagio da Covid: tra le altre misure, a clienti e lavoratori potrà essere rilevata la temperatura corporea e negato l'ingresso in caso sia superiore a 37.5. 

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Tra le altre regole, sarà necessario, si legge nell'ordinanza, «privilegiare l’accesso agli impianti tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 30 giorni, nel rispetto della normativa sulla privacy». Per quanto riguarda gli spogliatoi e le docce, bisognerà attrezzarli in modo da garantire la distanza di un metro tra gli utilizzatori. In vasca, nelle aree solarium e nelle aree verdi lo spazio per persona dovrà essere di 7 mq di calpestio a persona, che i gestori saranno in dovere di far rispettare. Le vasche in cui tale distanziamento non è possibile, come per esempio quelle riservate ai bambini, dovranno rimanere chiuse. Le attrezzature come ad esempio lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare.

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