Sciare vicino Roma: dal Terminillo e Frosinone all'Abruzzo, dove andare e quali piste sono già aperte

Le zone migliori dove è già possibile andare per godersi un weekend sulla neve nei dintorni della Capitale

Mercoledì 1 Dicembre 2021
Sciare vicino Roma: dal Terminillo e Frosinone all'Abruzzo, dove andare e quali piste sono già aperte

Con l'arrivo della prima neve, appassionati (e non) sono tornati ad informarsi? Dove si può sciare vicino Roma? Le vette hanno cominciato ad imbiancarsi già nei giorni scorsi, offrendo da subito un'alternativa valida per le vacanze di Natale o Capodanno, per la prossima settimana bianca o per un semplice weekend. Non ci sarà bisogno di salire fino alle Alpi, perché gli Appennini offrono alternative valide, alcune già da subito o quasi. Per chi vive a Roma e dintorni, la stagione sciistica può già cominciare. Ecco le aree principali a Rieti, Viterbo fino in Abruzzo e la situazione attuale di quelle più a portata di mano (e di auto). 

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Rieti

La neve, da lunedì scorso, è arrivata, ma per avviare la stagione dello sci al Terminillo si dovrà ancora aspettare qualche giorno. Gli oltre quindici centimetri di neve caduti sulle piste (in vetta è stata raggiunta quota 25) non bastano ancora per avviare gli impianti.

Le ragioni sono essenzialmente due. La prima è proprio il livello della neve: già da oggi e per i prossimi giorni sono previste nuove precipitazioni nevose e questo, nell'auspicio degli addetti a Pian de’ Valli e dintorni, potrà migliorare la situazione, almeno per l'area del tappeto Togo. La seconda motivazione è più tecnica. In attesa del nuovo bando per la gestione il Comune di Rieti ha concesso alla società “Funivia del Terminillo”, che gestisce gli impianti, una proroga temporanea (fino ad aprile 2022), arrivata solo il 20 ottobre scorso, dopo che per mesi non si era riusciti a trovare l’intesa sulla decisione di rilasciare una proroga pluriennale o temporanea. Se la concessione temporanea fosse stata concessa con svariati mesi d’anticipo, avrebbe consentito al gestore di avviare i lavori in tempo utile per non soffrire la prima nevicata: installazioni e verifiche che solitamente prendevano il via in estate, certi di concluderle a ridosso dell’inverno, sono state invece posticipate. Al momento, quindi, c'è da aspettare nella speranza di partire nella prima metà di dicembre.

 

Frosinone

In Ciociaria la neve sui monti è arrivata: fino a un metro in alcuni punti a Campo Staffi, mentre a Campocatino dai 30 ai 40 centimetri. Sarà finalmente la volta buona per inaugurare il circo bianco prima di Natale? Si spera, si corre, ma sembra quasi una missione impossibile. A Campocatino, infatti, si attende il 10 dicembre, giorno fissato dal Comune di Guarcino per la presentazione delle proposte di gestione degli impianti sciistici. Una volta aggiudicata la gara, se tutto filerà liscio, ci vorrà qualche giorno per far partire la nuova gestione decennale. Più incerta, al momento, pare la situazione a Campo Staffi che il gestore ce l’ha, è l’azienda Riccardo II srl, ma – stando a quanto riferisce il sindaco di Filettino, Gianni Taurisano – per rendere valido il “matrimonio” mancherebbe il passaggio della formalizzazione del contratto con il versamento del canone e l’effettuazione dell’ordinaria manutenzione della stazione da parte del gestore. Si starebbe ancora alla ricerca, inoltre, di alcune figure indispensabili per la gestione degli impianti dove occorre però eseguire i collaudi e provvedere al montaggio delle seggiovie.

 

Video

Abruzzo

Neve e temperature rigide in Abruzzo. I "cannoni" hanno già iniziato a sparare fiocchi sulle piste e la stagione bianca parte sotto i migliori auspici e le stazioni sciistiche della regione sono pronte per la riapertura degli impianti, prevista per il 4 dicembre,  tenendo conto delle  nuove regole, che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2022. Stiamo parlando delle regole di sicurezza,  contenute nel decreto sulle “Norme di comportamento degli utenti delle aree sciabili”. Tra le novità tanto discusse, la polizza  assicurativa con responsabilità civile, obbligatoria. Sarà cura degli imprenditori, proporre,  ai fruitori delle piste, tale assicurazione, nel momento dell’acquisto dello skipass. Prevista una multa, per i trasgressori, sprovvisti di polizza. In vigore, accertamenti severi su alcol e droga. Anche in questo caso, qualora fosse riscontrata la positività è prevista un’ammenda  tra i 250 e i 1000 euro. Casco obbligatorio per i minori di 18 anni. E poi le regole sui tracciati, con limite di velocità,  rispetto della segnaletica, adeguamento della propria andatura alle condizioni dell’attrezzatura utilizzata, alle caratteristiche tecniche della pista e alle condizioni di affollamento. Divieto di sosta,  sorpassi, come su strada e concorso di colpa, in caso di incidenti. Gli imprenditori della neve, che partiranno con la  novità del green pass  da controllare e  assicurazione obbligatoria,  auspicano una stagione lavorativa proficua, chiaramente, nel rispetto delle norme anti contagio. Sperano che la pandemia da coronavirus,  con la sua quarta ondata, non crei ulteriori complicanza come lo scorso anno.

 

 

Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre, 08:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA