Covid, in Italia lockdown alla francese: scuole, negozi, regioni. Le nuove regole

Venerdì 30 Ottobre 2020 di Alessia Strinati
Coronavirus, in Italia ipotesi lockdown alla francese: ecco come funziona

Un lockdown alla francese. Questo potrebbe accadere in Italia qualora il Governo dovesse decidere di avviare un nuovo lockdown. I dati sul covid preoccupano gli esperti e se la situazione negli ospedali e nelle terapie intensive si dovesse aggravare si potrebbe tornare nuovamente a una chiusura totale del paese.

 

Leggi anche > Allarme Covid, a Milano ambulanze in coda ai pronto soccorso: «Peggio di marzo»

 

 

 

Il timore del lockdown è tornato, ma potrebbe essere decisamente meno rigido rispetto a quello dello scorso marzo. Si pensa di un modello simile a quello francese, quindi si parla di limitazioni per gli esercizi commerciali, con chiusure totali o su base oraria. Tutte le attività lavorative che possono svolgere le loro mansioni da remoto verranno messe in smartworking. Saranno presumibilmente limitati gli spostamenti tra Regioni, impedendo quelli non necessari. Potrebbero nascere zone rosse locali, sulla base dell'indice di contagio delle diverse città, mentre le scuole potrebbero restare aperte, anche se con ulteriori restrizioni; in questo caso la decisione finale potrebbe spettare alle singole Regioni.

 

Come e quando avviare un eventuale lockdown sarà però deciso in base al report settimanale dell'Iss, quindi non prima della prossima settimana. Se l'indice di contagio dovesse continuare a crescere l'Italia potrebbe entrare nella cosiddetta fase 4 e quindi si avrebbe la necessità di chiudere per evitare un nuovo collasso del sistema sanitario nazionale. Tra il 5 e il 10 novembre potrebbe essere varato il lockdown soft, sul modello francese. Ma non prima del passaggio previsto per il 4 novembre, data in cui si potrebbero iniziare a vedere i primi risultati delle chiusure parziali stabilite dal Dpcm nei giorni scorsi.

Ultimo aggiornamento: 17:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA