Prof sospesa a Crema: «Non voglio il sacro siero». La sindaca: «Si aspettava un premio?»

La docente sospesa ha mandato agli studenti una comunicazione che è stata pubblicata e criticata dalla sindaca di Crema

Mercoledì 12 Gennaio 2022
Prof sospesa a Crema: «Non voglio il sacro siero». La sindaca: «Si aspettava un premio?»

Insegnante no vax sospesa da un liceo di Crema scrive agli alunni spiegando le proprie ragioni, ma la sindaca Stefania Bonaldi le risponde per le rime: «Forse, professoressa, si attendeva un premio alla carriera per essere una "tutta d'un pezzo", anziché essere "amorevolmente" messa alla porta?». Tutto inizia con una comunicazione della docente ai suoi studenti per dire di essere stata «amorevolmente sospesa» per aver «rifiutato la benedizione del sacro siero (l'espressione è del bravissimo Diego Fusaro)», filosofo da sempre contrario al vaccino e al green pass. «D'altronde io rispondo solo alla mia coscienza e dopo discernimento, a fronte dl una situazione che sta degenerando evidentemente (dove l'aspetto sanitario poco o nulla ormai c'entra), da persona libera esercito la mia volontà, costi quel che costi», ha scritto la professoressa ai suoi alunni. 

 

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La sindaca di Crema però ricevuta la comunicazione decide di rispondere alla docente dal suo profilo Facebook e pubblicare il messaggio rivolto agli alunni. «Ho volutamente "anonimato" la mittente, per tutelarne la riservatezza, - scrive Bonaldi - ma non faccio altrettanto con le sue parole, che trovo assai gravi. Forse, professoressa, si attendeva un premio alla carriera per essere una "tutta d'un pezzo", anziché essere "amorevolmente" messa alla porta? Intanto, quale che sia la sua disciplina, credo sarebbe il caso orientasse il suo pensiero critico innanzitutto per approfondire ciò di cui parla con tanta, troppa disinvoltura».

 

 

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