Truffa alla Asl, chiesti due anni per neurochirurgo ex primario

Mercoledì 29 Gennaio 2020
Si avvia verso la conclusione il processo a carico dell'ex primario facente funzioni del Reparto di neurochirurgia dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

Ieri mattina in sede di udienza preliminare, dove si svolge il processo con il rito abbreviato, il pubblico ministero Valerio De Luca ha chiesto una condanna a due anni di carcere per Carmine Franco che deve rispondere di truffa ai danni della Asl, abuso d'ufficio e rivelazione di segreti d'ufficio. Secondo i carabinieri del Nas il professionista svolgeva la sua attività professionale oltre che presso il nosocomio pontino anche in altre strutture sanitarie private. Le accuse nei suoi confronti riguardano inoltre presunti aiuti dati a colleghi che dovevano sostenere un concorso per un posto a tempo determinato presso il suo reparto ai quali avrebbe fornito copia dei quesiti d'esame. Ieri pomeriggio, davanti al gup Giorgia Castriota l'accusa ha sostenuto la responsabilità penale del medico e chiesto una condanna mentre la difesa, rappresentata dagli avvocati Gianni Lauretti e Salvatore Volpe, ha sollecitato   l'assoluzione perché il fatto non sussiste.

L'udienza è stata aggiornata al 4 febbraio per la sentenza. Nel processo la Asl di Latina si è costituita parte civile. Ultimo aggiornamento: 10:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA