Terremoto Ascoli, scosse di 4.1 e 3.5: gente in strada. A Teramo evacuate le scuole, allarme sino a Pescara

La prima scossa ha avuto una magnitudo compresa tra 3.9 e 4.4, la seconda fra 3.4 e 3.9

Giovedì 22 Settembre 2022
Terremoto Ascoli, scosse di 4.1 e 3.5: gente in strada. A Teramo evacuate le scuole, allarme sino a Pescara

Paura nelle Marche. Due forti scosse di terremoto sono state avvertite, la prima intorno alle 12.25, la seconda un minuto dopo, ad Ascoli Piceno. Epicentro a Folignano. Il sisma è stato avvertito chiaramente in una vasta zona, da Teramo a Pescara e in generale lungo tutta la costa adriatica. A seguito della scossa registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Ascoli Piceno, alle ore 12.24 con magnitudo 4.1, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Quando sono state avvertite le due scosse di terremoto ad Ascoli Piceno la gente è uscita in strada. Sono uscite anche alcun scolaresche, come quelle della scuola media "Cantalamessa", che si sono radunate nel campetto dell'istituto. Altre scuole invece non hanno fatto uscire gli alunni. Non ci sono state scene di panico e ora la situazione è tornata normale.

 

In Messico gente in strada dopo scossa di terremoto magnitudo 6,9

La scossa è stata seguita ad un minuto di distanza, alle 12.25, da un ulteriore evento di magnitudo 3.6. Dalle prime verifiche effettuate, informa il Dipartimento, l'evento - con epicentro localizzato nei Comuni di Folignano (AP), Civitella del Tronto (TE) e Ascoli Piceno - risulta avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati danni a persone o cose.

Terremoto, paura a Teramo

A Teramo evacuate le scuole primarie, come pure in alcuni paesi della provincia. La scossa ha destato grande allarme tra la popolazione

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Terremoto Marche, allerta Regione

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, appresa la notizia della scossa di terremoto che ha coinvolto la provincia di Teramo ha subito chiamato il prefetto Massimo Zanni e il sindaco Gianguido D'Alberto, per sincerarsi di quanto accaduto. Insieme al direttore dell'Agenzia di Protezione Civile, Mauro Casinghini, è in contatto con tutti i sindaci del territorio teramano al confine con le Marche epicentro del sisma. La situazione è sotto controllo, al momento non si registrano danni a cose e persone. Come da protocollo gli studenti delle scuole sono stati fatti evacuare per sicurezza.

Ultimo aggiornamento: 23 Settembre, 15:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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