Il medico lo visita per un dolore al petto: «Niente di grave». Lui torna a casa e muore

Martedì 16 Novembre 2021 di Tito Di Persio
Il medico lo visita per un dolore al petto. «Niente di grave». Lui torna a casa e muore
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Il medico lo visita e dice: «Niente di grave». Lui torna a casa e muore. E' successo nel Teramano. La vittima è il 53enne Giancarlo Di Felice. «Non si può morire in questa maniera. Non è giusto», ripete il cognato che si incontrerà oggi con un legale per valutare se ci sono le condizioni per fare un esposto in procura.

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Il parente racconta che Giancarlo si è alzato la mattina di domenica con un dolore al petto. Con il passare delle ore si è fatto più intenso. Allora decide di recarsi dalla guardia medica per farsi visitare. Erano circa le 10.30 quando il paziente è stato ricevuto. Dopo mezz'ora il 53enne torna a casa e dice che il medico gli ha misurato la pressione, poi gli avrebbe fatto una iniezione di antidolorifico e infine gli avrebbe consigliato di riposare e se il dolore nell'arco della giornata fosse tornato, di recarsi al pronto soccorso. Ma che comunque non sembrava nulla di preoccupante, forse un colpo di freddo, e che poteva stare tranquillo.


Giancarlo, celibe, viveva con la madre al piano terra di una casa a due piani, al piano di sopra abitano la sorella e il cognato. Verso le 11.30 la sorella scende per controllare come sta il fratello e lo trova riverso a terra di fianco a letto privo di sensi. «Mia moglie in preda al panico nel vedere il fratello in quella situazione, ha chiamato il 112 (numero di emergenza dei carabinieri, ndr), poi dalla centrale operativa hanno girato la chiamata all'emergenza sanitaria», racconta sotto choc il cognato. In effetti in breve tempo arriva un'ambulanza medicalizzata. Il personale sanitario inizia subito a fare il massaggio cardiaco e pallone Ambu per cercare di rianimarlo. Ma niente, il 53enne non reagiva. Allora sono passati al defibrillatore e all'iniezione intracardiaca di adrenalina. Il tutto per quasi un'ora. 


«Mia moglie mi ha detto che la dottoressa e gli infermieri hanno tentato di tutto», aggiunge sempre il cognato. Ma purtroppo ogni sforzo è risultano vano: il corpo senza vita è stato trasportato all'obitorio dell'ospedale di Sant'Omero. I funerali si sono tenuti ieri pomeriggio.
 

Ultimo aggiornamento: 10:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA