Samantha Migliore morta dopo il ritocco al seno, la falsa estetista ai domiciliari. E spunta l'accusa di un'altra donna

Altra donna accusa trans: gravi conseguenze dopo trattamento

Venerdì 13 Maggio 2022
Samantha Migliore morta dopo il ritocco al seno, la falsa estitista ai domiciliari. E spunta l'accusa di un'altra donna

Da ieri pomeriggio è agli arresti domiciliari Pamela Andress, la falsa estetista trans di origini brasiliane accusata di aver ucciso la 35enne Samantha Migliore eseguendole in casa un'iniezione al seno per finalità estetiche.

I carabinieri di Sassuolo su richiesta del gip della procura di Modena hanno eseguito le misure cautelari sulla 52enne, che è gravemente indagata per la morte di Migliore, avvenuta all'ospedale di Baggiovara il 21 aprile scorso. L'accusa a carico di Andress  è  morte come conseguenza di altro delitto ed esercizio abusivo della professione sanitaria (oltre ad omissione di soccorso). 

Il giudice: «Rischio di recidiva»

A convincere il giudice dell'esigenza delle misure cautelari è stata anche una recente dichiarazione resa agli investigatori da un'altra donna che ha denunciato di aver subito "gravissime conseguenze di cui è ancora portatrice" dopo aver subito un trattamento estetico dalla Andress alcuni anni fa. Il giudice ha dunque ritenuto sussistente il pericolo della recidiva. 

L'autopsia: nel sangue 300 cm cubi di silicone 

Stando a quanto diffuso dal procuratore capo di Modena Luca Masini in una nota l'accertamento autoptico eseguito dal consulente della procura ha individuato la causa del decesso di Samanta Migliore in una embolia attivata dalla iniezione nel seno destro della donna di un fluido semioleoso, tipo silicone.  

Il consulente tecnico ha individuato nel corso dell'autopsia all'interno della zona trattata circa 300 centimetri cubi del fluido semioleoso che sarà oggetto di una specifica indagine analitica.

 

 

Ultimo aggiornamento: 17:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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