L'avvocato: «Mai pentito dell'omicidio di Roberta, faceva ancora lo strafottente con la sua moto»

PER APPROFONDIRE: fabio di lello, italo d'elisa
L'avvocato: «Mai pentito dell'omicidio di Roberta, faceva ancora lo strafottente con la sua moto»
«Italo D'Elisa, dopo aver ucciso Roberta, nell'incidente, non ha mai chiesto scusa, non ha mostrato segni di pentimento. Anzi, era strafottente con la moto. Dava fastidio al marito di Roberta. Quando lo incontrava, accelerava sotto i suoi occhi». Paral così, intervistato da Radio Capital, l'avvocato Giovanni Cerella, difensore di Fabio Di Lello, che ha sparato e ucciso l'uomo che ha investito sua moglie morta sette mesi fa.

«D'Elisa - dice l'avvocato - tre mesi dopo l'incidente aveva ottenuto il permesso per poter tornare a guidare la moto, perché gli serviva per andare a lavorare». «Fabio era sotto shock, era depresso per la perdita della moglie, andava molto spesso al cimitero - spiega ancora il legale - pensava giustizia non fosse stata fatta ma incontrandolo non ho mai avuto l'impressione che stesse ipotizzando una vendetta. Sono rimasto sbalordito quando ho saputo. Lui non aveva dimestichezza con le armi». Infine, sulla tesi difensiva di D'Elisa secondo la quale al momento dell'incidente Roberta Smargiassi avrebbe indossato male il casco Cerella dice:«c'è una perizia che ha fatto piena luce sulle responsabilità».
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Giovedì 2 Febbraio 2017, 09:52






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5 di 18 commenti presenti
2017-02-03 17:03:39
Quanti commenti sacenti...informarsi no? Il ragazzo è passato con il rosso accidentalmente, per evitare un mezzo che gli era uscito dalla sua destra, e poi ha investito la povera sfortunata. Si è fermato subito e ha chiamato i soccorsi. Non è risultato ne ubriaco ne drogato. Si tratta solo di un'incidente stradale sfortunato.
2017-02-03 12:02:36
molti considerano gravissimo quando qualcuno gli fa qualcosa ma se ne sbattono di quello che loro han fatto agli altri (l'esempio di quello che accade ai parenti del Vigile Niccolo' coi "sinti" a spasso ed i parenti del "caduto in servizio" costretti pure a pagare non so che spese [il fratello] nel frattempo perché i genitori sono morti)
2017-02-03 11:41:11
posso capire il tormento che porta a fare il gesto insano,30 giorni fa' mia moglie che attraversava la strada e' stata ammazzata quando gia' aveva attraversato quasi tutta la carreggiata buttando via 39 anni di immenso amore,in questi giorni le ho pensate tutte ma quella di fare del male ad altri non mi ha neppure sfiorato benche il colpevole del fatto non si sia minimamente preocupato di un gesto che ritenevo umano un semplice telegramma di condolianze ,da non confondere con scuse,le scuse le lascio agli avvocati.
2017-02-03 11:15:02
uccidere in maniera premeditata è sempre un crimine atroce ma se è vero che questo faceva il gradasso con la moto quando vedeva Fabio , andava a spritz con gli amici dopo quello che li era successo mi chiedo che educazione ha ricevuto e quanto rispettoso sia per la morte...
2017-02-03 09:54:50
magari ha visto in televisione giorni fa i parenti del "vigile urbano" di Milano investito SEMBRA pure apposta da un "minore" Rom alla guida di un SUV(rubato?) costretti a pagare non so quanto per spese [non ho capito se mediche o processuali o altro] e allora? "visto che i delinquenti la fanno franca e le vittime pagano per tutti."