ISCHIA

Frana Ischia, otto morti: trovato il corpo di Michele Monti, 15 anni. Ieri trovati i suoi fratellini

Lunedì 28 Novembre 2022
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Conte: fango su di me, falso che abbia sanato case abusive

«In queste ore di fronte alla tragedia di Ischia che ci lascia tutti sgomenti e mentre i soccorritori ancora scavano nel fango per cercare i dispersi, alcuni politici gettano del fango su di me: è la sempiterna categoria degli sciacalli. Vengo accusato di aver introdotto un condono per Ischia e si vuole collegare la tragedia di queste ore ad una mia presunta responsabilità per aver sanato edifici abusivi. Niente di più falso». Così il leader M5s Giuseppe Conte in un video sui social.

Sindaco Lacco Ameno: condono dal governo Conte? È fake news

«Girano notizie che, più che definirle false informazioni, sono autentiche fake news, come quella secondo cui il Governo Conte nel 2018 avrebbe fatto un condono per Ischia in occasione della ricostruzione post sisma, quando invece in quella legge il condono non c'è». Lo dice Giacomo Pascale, sindaco di Lacco Ameno, comune dell'isola d'Ischia confinante con quello di Casamicciola Terme dove all'alba del 26 novembre si è verificata una frana che, stando al bilancio attuale, ha causato 8 morti, 4 dispersi e 5 feriti. 

Maltempo, possibili nuovi piogge sulle isole campane

Non sono da escludere nuove piogge, domani mattina e mercoledì pomeriggio, su Ischia, l'isola campana più colpita sabato e domenica dal maltempo che ha fatto almeno 8 vittime a causa di una frana. E a provocare le forti precipitazioni «è stata la temperatura più alta del mare, oltre che il particolare tipo di perturbazione». Secondo le previsioni di Leonardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma-Cnr, nelle prime ore di domani potrebbero verificarsi nuove piogge, che potranno interessare anche Capri e le altre isole campane.

A causare le forti precipitazioni (a Ischia 51 mm in una sola ora e 126 mm in sei ore, pari alla pioggia che normalmente a novembre si registra nell'isola in 2 mesi) è stata, secondo l'esperto, la temperatura più elevata del mare e la particolare conformazione della perturbazione. «Normalmente a novembre - sottolinea - le perturbazioni autunnali atlantiche colpiscono il Nord: questa volta, la presenza dell'alta pressione sulla Spagna l'ha fatta scivolare verso Sud». Il fronte di bassa pressione, poi, passando sul Mar Ligure e sul Mar Tirreno «si è caricato di umidità ed energia. Questa massa d'aria calda si è "scontrata" con l'aria fredda in quota e il gradiente termico ha fatto scaricare le piogge con violenza al suolo».

Merkel: sono in lutto per le vittime di Ischia

«È con grande sgomento che seguo la notizia del disastro del maltempo e delle relative frane a Ischia». Lo dichiara l'ex cancelliera tedesca Angela Merkel sul suo sito ufficiale. «Conosco bene l'isola, mi sono affezionata a essa e alla sua gente. Sono in lutto con loro per le vittime e il mio pensiero va alle loro famiglie, a tutte le persone colpite dal disastro e ai soccorritori», aggiunge Merkel che è solita trascorrere le parte delle sue vacanze proprio sull'isola di Ischia.

Sindaco di Lacco Ameno: dichiarazioni incomprensibili e paradossali

«La dichiarazione del ministro dell’Ambiente e paradossale e incomprensibile, non sa di cosa stiamo parlando. Ancora di piu perche abbiamo incassato la vicinanza politica del governo tutto, a partire dal presidente Meloni». Lo dice il sindaco Lacco Ameno, Giacomo Pascale, ai microfoni di "Sky tg24", a proposito dell’alluvione che ha travolto Ischia nella notte tra venerdi e sabato scorsi, commentando le parole pronunciate stamani da Gilberto Pichetto Fratin.

Casamicciola: si indaga su abusivismo e demolizioni mancate

Accertare se le abitazioni travolte dall'alluvione e presenti in quell'area erano abusive e se pendeva un provvedimento di demolizione: sono le prime domande alle quali la Procura di Napoli vuole dare una risposta attraverso le indagini scattate subito dopo la tragedia di Casamicciola. Ma l'attività di accertamento - il fascicolo è stato aperto ipotizzando, per ora, il reato disastro colposo - non riguarderà solo la zona devastata dallo smottamento.

Identificato l'ottavo corpo

È stato identificato l'ottavo corpo ritrovato questa mattina sotto il fango di Casamicciola. Si tratta del quindicenne Michele Monti. Ieri erano stati trovati i corpi senza vita dei due fratellini di Michele, Francesco e Maria Teresa. La frana a Casamicciola ha stroncato un'intera famiglia: i tre fratelli e Gianluca Monti e la moglie i cui corpi ancora non sono stati ritrovati. 

L'attacco del ministro dell'ambiente

Contro l'abusivismo edilizio «basterebbe mettere in galera il sindaco e tutti quelli che lasciano fare», perché «i sindaci non devono lasciare costruire». Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto (FI), a Rtl 102.5. Sulla demolizione della case abusive, proposta dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, il ministro ha detto «io confischerei quello che è abusivo, e poi andrei a vedere caso per caso».

L'ex sindaco di Casamicciola: ultima mia segnalazione il 22 novembre

«L'ultima mia segnalazione alle autorità competenti sui gravi rischi per la popolazione di Casamicciola dovuti al dissesto idrogeologico li avevo segnalati il 22 novembre scorso: avevo scritto al prefetto di Napoli, al commissario prefettizio di Casamicciola, al sindaco Manfredi e alla Protezione Civile Campania. Nessuno mi ha risposto. A seguito dell'allerta meteo arancione, avevo segnalato il pericolo per la popolazione della zona e chiesto la loro evacuazione». Lo denuncia Giuseppe Conte, che è stato sindaco di Casamicciola nei primi anni '90.

Calcaterra: provvedimento del governo non è pronto

«Sarà un lavoro lungo, il provvedimento ancora non è pronto. Stiamo ancora nella fase di emergenza iniziale per il soccorso immediato». Lo ha detto Simonetta Calcaterra, la commissaria straordinaria di Casamicciola parlando con i giornalisti a proposito del provvedimento del governo che ha stanziato due milioni di euro.

Il vescovo: trovare le cause umane del disastro

«Dovremo, dopo che la tempesta del dolore ci rende più lucidi, fermarci e con franchezza trovare le cause umane di questo disastro. Senza puntare il dito contro nessuno non potremo non chiederci, facendo memoria di un passato non così lontano: 'Abbiamo fatto tutta la nostra parte, perché questo evento non fosse un disastro annunciato?»', ammonisce il vescovo di Ischia, mons. Gennaro Pascarella, in una lettera alla popolazione dopo la tragedia della frana. «Davanti ai nostri occhi ci sono immagini, che abbiamo visto, anche se in modo meno drammatico, altre volte - sottolinea - e che mai avremmo voluto rivedere! Di fronte a questi eventi ci sentiamo scossi, turbati, addolorati, interrogati e provocati». Il vescovo incoraggia la popolazione: «Non lasciamoci schiacciare! La prima risposta che vogliamo dare è un'impennata della solidarietà spirituale e concreta. Giovani e adulti della nostra Chiesa si sono subito rimboccati le maniche. »Eleviamo la nostra preghiera al Padre per chi ha perso la vita e per chi è disperso. In particolare è il momento di professare, con le lacrime agli occhi e con il cuore ferito, credo la vita eterna e aspetto la risurrezione della carne. Ma la preghiera diventa anche grido, unito al grido lancinante di Gesù sulla croce ('Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?'): 'Perché, Signore, queste morti? Perché questo dolore a noi, ora? Perché sono coinvolti anche i bambini? Perché?«'. Ora, osserva mons. Pascarella, »è tempo della vicinanza, del prendersi cura, della condivisione, della prossimità. Ci sono persone ferite e sfollate, c'è chi si è visto risucchiare i suoi cari dalla furia delle acque e del fango. Essi vogliono sentire la nostra vicinanza, fatta non tante di parole, ma di gesti concreti«.

Casamicciola, recuperata ottava vittima

Il fango che ha devastato una zona di Casamicciola Terme, a seguito dell'alluvione di sabato mattina, continua a restituire corpi. Le squadre di soccorritori che lavorano a via Celario hanno individuato ed estratto l'ottava vittima dell'alluvione. Si tratta di un uomo di cui per il momento non si conosce ancora l'identità e che a breve verrà trasportato alla sala mortuaria dell'ospedale isolano.

 

 

Al momento il bilancio è di otto vittime, fra cui un neonato di 21 giorni, e ancora almeno cinque i dispersi, ma con il passare delle ore si affievoliscono le speranze di trovare dei sopravvissuti. I resti di auto e autobus schiacciati dal violento smottamento e dalla frana sono ovunque, mentre le pale cercano di liberare l’accesso a case, auto e negozi. La tragedia di Ischia solleva nuovamente i dubbi e le polemiche per i territori italiani troppo fragili e sui quali il cambiamento climatico, unito a eventi atmosferici estremi e la scarsa tutela e manutenzione, oltre all’abusivismo edilizio, causa sempre piu vittime.

Il Consiglio dei ministri, convocato domenica, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza stanziando 2 milioni di euro per i primi interventi urgenti, di soccorso e assistenza alla popolazione e di ripristino della funzionalita dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche e ha nominato commissaria straordinaria Simonetta Calcaterra. Ma, oltre alle doverose azioni immediate, il Governo guarda anche al futuro, annunciando che entro l’anno sara approvato il ’Piano nazionale di adattamento al cambiamento climatico. E di questo parla il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica sulle pagine del Corriere della Sera, spiegando che «abbiamo fondi stanziati da dieci anni ma non abbiamo le opere» e che «gli errori locali si sommano a quelli globali. Questa combinazione provoca le tragedie che siamo costretti a vivere. Parlo di abusivismo, incuria del territorio, cattiva manutenzione delle infrastrutture e imperfetto utilizzo dei fondi per la tutela del territorio. E ora il clima sta cambiando, dunque deve cambiare l’approccio nel fare le opere».

E oltre alla tragedia, impazza la bagarre politica su quel condono edilizio del 2018, voluto dal Governo Conte, che diede a Ischia la sanatoria a un migliaio delle case, molte delle quali travolte proprio da questa ondata di fango. «Purtroppo il rischio di questi fenomeni nella zona ischitana e elevatissimo, l’ultimo evento in ordine di tempo si e verificato nel 2009, e i dati del rapporto Ispra del 2021 indicano per Casamicciola che circa il 60% del territorio ed il 30% della popolazione sono esposti ad un rischio elevato», rileva Lorenzo Benedetto, Presidente Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi. «I piani per l’Assetto idrogeologico elaborati dalle Autorita di Bacino, evidenziano condizioni di fragilita dell’intero territorio nazionale peggiorate da uno sviluppo caotico e da un non corretto uso del territorio stesso: infatti si e costruito molto spesso in posti dove condizioni geologiche e geomorfologiche non lo avrebbero consentito», conclude Benedetto.

 

Ultimo aggiornamento: 29 Novembre, 07:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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