Roma, le misteriose urla che svegliano la città all'alba

Lunedì 22 Giugno 2020 di Pietro Piovani
Su una pagina Facebook di quartiere Daniele lancia la domanda: «Qualcuno stamattina presto ha sentito delle urla raccapriccianti di donna in zona via Mantegazza?». Nel giro di pochi minuti arrivano decine di risposte: sì le abbiamo sentite. Tra gli interventi però ce ne sono alcuni che aggiungono: «Erano terribili, venivano da Clivo Rutario». L’anomalia viene notata: «Da Clivo Rutario a via Mantegazza, manco con il megafono lo puoi sentire». In effetti è impossibile, tra le due strade c’è in mezzo un intero quartiere. Eppure i testimoni sono troppi per non credere che più o meno alla stessa ora, in due vie lontane si sentissero gli stessi urli disperati. «Mi ha colpito la potenza della voce» racconta Sabina da Clivo Rutario. «Era una donna, camminava, l’ho sentita chiaramente sotto la mia finestra» riferisce Elisa da Mantegazza. Come se non bastasse, tra le due sponde si inserisce Erica da una terza strada: «Stanotte a via Colautti abbiamo sentito un uomo che ha urlato molto forte, sembravano urli di dolore». Si dipinge così il paesaggio di una città sofferente, straziata da oscure grida che rivelano anonime ferite. Ma siccome siamo pur sempre a Roma, arriva Massimo a fornire una spiegazione alternativa per quegli urli: «Era mi socera che parcheggiava».

pietro.piovani@ilmessaggero.it Ultimo aggiornamento: 14:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA