Esplosione in una villetta, morto un 20enne disabile: «Il papà non è riuscito a salvarlo»

Lunedì 11 Maggio 2020
Esplosione in una villetta, morto un 20enne disabile: «Il papà non è riuscito a salvarlo»

Esplosione stamani in una villetta a schiera di Andrate di Fino Mornasco, in provincia di Como, e un ragazzo disabile di 20 anni è morto. A riferirlo è il 118. Sono intervenuti anche carabinieri e vigili del fuoco. Il giovane viveva con i genitori e, secondo le prime ricostruzioni dell'accaduto, al momento dell'esplosione la madre non era presente perché al lavoro, mentre il padre ha riportato lievi lesioni ed è praticamente illeso. Il ragazzo, che avrebbe avuto qualche problema di disabilità, non è riuscito a mettersi in salvo, nonostante il tempestivo intervento del papà per aiutarlo. Il 21enne è stato visto prima affacciarsi a una finestra dello stabile, dopo lo scoppio, ed è stato trovato morto all'interno dell'appartamento.

 

Ora indagano i carabinieri per ricostruire con precisione quanto accaduto, in collaborazione con gli esperti dei Vigili del fuoco. L'alloggio è stato posto sotto sequestro.

Secondo quanto riferiscono i residenti, prima dell'esplosione che ha ucciso un giovane di 21 anni a Fino Mornasco vi sarebbero stati dei piccoli scoppi e dall'appartamento sarebbe uscito del fumo, tanto da allarmare il vicinato.

Alcune persone sono uscite di casa e hanno assistito all'esplosione, arrivata pochi minuti più tardi: un botto fortissimo accompagnato da un'enorme fiammata. Da quanto si è appreso, il padre del ragazzo morto è riuscito ad uscire sul giardinetto dal retro, salvandosi. L'esplosione ha praticamente disintegrato la villetta a schiera occupata dalla famiglia: sono rimasti soltanto i pilastri portanti. Il corpo del ragazzo morto non è stato ancora recuperato: la struttura è pericolante e vi sono rischi di crollo.

Ultimo aggiornamento: 11:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA