Chi è Pietro Genovese, guidava il Suv che ha travolto le due ragazze a Roma

Domenica 22 Dicembre 2019
Chi è Pietro Genovese: guidava il Suv che ha travolto le 16enni a Roma: ha il morbo di Crohn

ROMA Pietro Genovese, 20 anni, figlio del regista Paolo Genovese si trovava alla guida dell'auto che ha travolto e ucciso le due ragazze di 16 anni, Camilla Romagnoli e Gaia Von Freymann, stanotte a Corso Francia, in pieno centro a Roma. Era alla guida di un suv. Subito dopo l'incidente si è fermato a prestare soccorso ed è stato sottoposto ai test di droga e alcol, di cui ancora si attendono i risultati.

Ex studente del liceo Mameli, Pietro è amante del cinema e gioca a rugby. Il ragazzo, come ha raccontato il papà che aveva accettato di girare uno spot per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici) e il loro affetto sulla qualità di vita dei pazienti, è affetto dal morbo di Crohn. 

Paolo Genovese aveva raccontato all’agenzia Dire: «Ho deciso di sposare questa causa fondamentalmente per un motivo familiare, perché mio figlio maggiore, Pietro, è affetto dal morbo di Crohn. Quando sono entrato in contatto con il professore Alessandro Armuzzi, che lo ha in cura, col tempo ho capito la gravità e la problematicità di questa malattia»

Era stato il nuotatore Simone Sabbioni il protagonista dello spot girato dal regista. L’atleta è affetto da colite ulcerosa al momento in remissione. Il progetto era stato presentato al Senato in occasione di una conferenza stampa organizzata da da Ig-Ibd – The Italian Group for the study of Infiammatory Bowel Disease. Genovese, in quell'occasione, aveva aggiunto: «Quando mi hanno proposto di fare qualcosa in ambito della comunicazione per far conoscere meglio il morbo di Crohn, ma soprattutto per far capire che è una malattia curabile, chiaramente ho accettato subito con entusiasmo»Lo spot cui Genovese aveva accettato di fare da regista lanciava un messaggio duplice: da un lato era volto a rassicurare i pazienti circa la possibilità di curare malattie quali il morbo di Crohn e la colite ulcerosa, dall’altro puntava a garantire che chi ne è affetto conduce una vita normale. 

La malattia. Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria cronica dell'apparato digerente e può colpirne, con distribuzione segmentaria (cioè un po' qui e un po' là, senza continuità), qualsiasi sezione dalla bocca all'ano. Più comunemente, il morbo di Crohn interessa l'ileo terminale (porzione finale dell'intestino tenue) o il colon (intestino crasso). I sintomi del morbo di Crohn dipendono dall'area interessata e possono essere alquanto vari e differenti da un paziente all'altro; tra i più comuni, si segnalano dolori addominali, diarrea, vomito e perdita di peso. morbo-di-crohn Purtroppo non è ancora stata individuata una cura risolutiva per il morbo di Crohn. Tuttavia, esistono dei protocolli farmacologici utili per il controllo dei sintomi e la prevenzione delle ricadute, mentre la chirurgia è riservata ai casi complicati da occlusioni intestinali, fistole o ascessi.

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Ultimo aggiornamento: 17:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA