Roma, Casal Bruciato come Torre Maura: «Gli zingari non li vogliamo, la casa agli italiani»

Lunedì 8 Aprile 2019
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Dopo le accese proteste anti-nomadi della scorsa settimana a Torre Maura il malcontento si sta spostando anche in altre periferie della Capitale. I cittadini sono scesi  in strada anche a Casal Bruciato sulla Tiburtina per protestare contro l'assegnazione di una casa popolare a una famiglia di nomadi. Ieri sera circa 70 residenti hanno spostato i cassonetti al centro della strada in via Cipriano Facchinetti facendo una sorta di barricata ed ora una trentina di persone si sono radunate di nuovo davanti allo stabile.

«Noi gli zingari qui non li vogliamo,quella casa deve andare a un italiano -  ripetono gli abitanti di Casal Bruciato - Quella casa ora l'ha occupata una ragazza con un bimbo di sei mesi - dice Nunzia, un'abitante - dormiva in macchina. Meglio un'italiana che i rom, ci deve stare lei. I rom non devono tornare o blocchiamo tutto».
«È una vergogna. Date le case ai terremotati dell'Aquila», urlano alla presidente del municipio IV, la pentastellata
Roberta della Casa, che ha raggiunto lo stabile davanti al quale alcuni residenti protestano per l'assegnazione di una casa popolare ad una famiglia rom. «Mi auguro che i ghetti non esistano più -ha replicato la presidente del Municipio- quella famiglia è regolarmente assegnataria dell'abitazione». «Via, via. A casa te e la sindaca», la replica dei manifestanti.

«Raggi dà case popolari ai nomadi anziché alle famiglie in difficoltà», accusano Ghera e Ottaviano di Fdi

Anche Casalotti, altra periferia della città, è in mobilitazione. In programma stasera una fiaccolata di Forza Nuova. «Sappiamo di aver vinto solo una battaglia, sappiamo che la »guerra« è lunga, ma il fronte adesso si sposta a Casalotti» ha sottolineato Forza Nuova Roma. «Basta rom basta immigrazione» lo slogan della manifestazione in programma alle 19 in via Casalotti 1. Mercoledì nella stessa zona dovrebbe svolgersi anche una manifestazione di Casapound.
 


 

Ultimo aggiornamento: 15:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA