Matera, disposta l'autospia sul corpo del piccolo Diego per far luce sulle cause della morte

Domenica 29 Marzo 2020
Matera, disposta l'autospia sul corpo del piccolo Diego per far luce sulle cause della morte

Matera, sarà l'autopsia disposta dalla Procura di Matera a stabilire le cause della morte del piccolo Diego Sgambato, il bimbo di 3 anni scomparso due giorni fa e ritrovato senza vita sull'argine Bradano a Metaponto di Bernalda (Matera) è stato ritrovato in mattinata.

La Procura di Matera, dunque, ha disposto l'autopsia per la morte del piccolo Diego. L'accertamento medico-legale si terrà presso l'ospedale di Matera. La dinamica, accertata dai carabinieri, è chiara. Il bimbo, uscito da solo dalla casa rurale in contrada Marinella, sfuggendo all'attenzione dei genitori, probabilmente si è messo a giocare con i cani e si è diretto al fiume che negli scorsi giorni è stato ingrossato dalle piogge abbondanti.

Secondo la ricostruzione, il bambino è scivolato dall'argine ed è annegato. Dopo il primo giorno di ricerche senza esito, ieri mattina intorno alle 7.30 il corpo senza vita è stato trovato in un canneto, riverso nel fango melmoso. Il punto era già stato perlustrato l'altro ieri ma il livello dell'acqua non ha permesso il ritrovamento mentre ieri si è abbassato e i cani dell'unità fatta arrivare da Firenze lo hanno individuato. A Metaponto e nella vicina Ginosa (Taranto), dove il bambino frequentava l'asilo, è stato un altro giorno di grande dolore.

Della sua scomparsa si era occupato anche il sito web della trasmissione Rai 'Chi l'ha visto'.

Le tracce indicate dal cane di famiglia. Era stato il cagnolino di famiglia a condurre già ieri le ricerche verso la zona impervia del fiume Bradano dove poi stamani i cani molecolari dei carabinieri cinofili di Firenze hanno ritrovato il cadavere del piccolo. Secondo quanto si è appreso ieri mattina il bambino, che stava giocando all'aperto, si è allontanato dall'abitazione familiare e nei primi momenti i genitori avevano pensato che si fosse allontanato di poco, proprio insieme al cagnolino, che non era nelle vicinanze della casa. Pochi minuti dopo hanno quindi lanciato l'allarme alle forze dell'ordine.

In seguito, quando aveva cominciato a piovere e la temperatura si era notevolmente abbassata, i sommozzatori del vigili del fuoco hanno ispezionato il fiume Bradano, ma senza esito. Le ricerche sono andate avanti tutta la notte, fino a quando stamani i cani molecolari hanno ritrovato il cadavere del bambino.

 

L'allarme della mamma

Il bambino di tre anni era scomparso ieri mattina dall'abitazione in contrada Marinella, una località vicina al fiume Bradano. Le ricerche per tutta la giornata di ieri non hanno dato esito, ricerche effettuate dai vigili del fuoco con unità cinofile, droni con termocamere, e battute di volontari, carabinieri e poliziotti. Durante la giornata di ieri l'area è stata sorvolata pure da un elicottero ma senza alcun riscontro.
 


 

 


 

Il sindaco: «Tragedia senza senso»

«Una tragedia senza senso che spezza in due il cuore di tutti noi»: sono le parole scritte su Facebook dal sindaco di Bernalda (Matera), Domenico Tataranno, che ieri, fin dai primi momenti, aveva partecipato alle ricerche del bambino di tre anni, il cui cadavere è stato ritrovato a ridosso di un canneto nei pressi del fiume Bradano. Stamani il sindaco si è recato sul posto ed ha portato il conforto di tutta la comunità bernaldese ai genitori del bambino, che sono imprenditori agricoli di origine campana e che abitano in contrada Marinella al confine con la provincia di Taranto. Il bambino, infatti, frequentava l'asilo nella vicina Marina di Ginosa (Taranto). E ieri alle ricerche hanno partecipato anche numerose persone di Ginosa. Ieri mattina oltre 150 uomini, tra forze dell'ordine e vigili del fuoco (con reparti speciali), coordinati dalla Prefettura di Matera, avevano avviato le ricerche cominciate dopo l'allarme lanciato dalla madre del bambino.

 

Due giorni di lutto cittadino. Due giorni di lutto cittadino, oggi e domani, sono stati proclamati a Bernalda (Matera) dal sindaco Domenico Tataranno in segno di cordoglio per la morte di Diego Sgambato, il bambino di tre anni, il cui cadavere è stato ritrovato stamani nelle vicinanze di un canneto nella zona del fiume Bradano. Il bambino si era allontanato ieri mattina dall'abitazione di famiglia, in contrada Marinella, nel borgo di Metaponto, al confine con la provincia di Taranto.

Ultimo aggiornamento: 30 Marzo, 08:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA