Volontario positivo al covid cerca aiuto per portare fuori il cane: "Nessuno risponde"

Domenica 15 Novembre 2020
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TERNI - “Ora comprendo cosa prova una persona nel momento in cui scopre di essere positiva al covid. Se hai la fortuna di non avere sintomi gravi, come nel mio caso, ti trovi a dover organizzare una serie di cose quotidiane e non sai dove sbattere la testa. Dalla gestione dei rifiuti, alla spesa, al cane che devi portare fuori e non sai come fare”.

Fabio, volontario con la pubblica assistenza, da qualche ora si trova “dall’altra parte”. Lui, che ogni giorno si spende per gli altri, ha provato a chiedere aiuto ma invano.

“Quando ho visto il referto online il primo pensiero è stato il cane, che ovviamente come ogni mattina doveva scendere per la sua passeggiata. Ho provato a chiamare la protezione civile, che mi ha passato la polizia municipale che però non ha competenza in questo settore. Ho tentato con le guardie zoofile e un’associazione nazionale che si occupa di animali e che pubblicizza il servizio di volontari per le situazioni come la mia ma non ha risposto nessuno”.

Alla fine l’emergenza è stata risolta, almeno per l’immediato, grazie a un vicino di casa, che si è preso cura delle esigenze del cagnolino ma Fabio è amareggiato: “Ti senti abbandonato da tutti, non sai come organizzare i problemi logistici come quello dei rifiuti che i positivi non possono gestire da soli. Solo ora capisco il disagio di chi “incrocia” il virus e, rispetto a tante altre persone, devo pure ritenermi fortunato per le mie condizioni di salute”.

 

Ultimo aggiornamento: 17 Novembre, 15:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA