Trasacco, sospesa per sei mesi impiegata assenteista della Asl

Domenica 20 Ottobre 2019
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I finanzieri della Compagnia di Avezzano hanno notificato un decreto di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per un periodo di sei mesi a carico di una dipendente della Asl di Trasacco, indagata per assenteismo.

L’attività investigativa, durata diversi mesi, era scaturita da elementi informativi in base ai quali vi sarebbero state delle irregolarità al Distretto sanitario di Trasacco dove la donna lavora a tempo indeterminato. Dalle indagini sarebbe emerso che la donna per diversi mesi, pur risultando “sulla carta” presente nel Distretto sanitario, di fatto non si sarebbe presentata sul posto di lavoro. Per giustificare le proprie assenze con i responsabili della struttura la stessa avrebbe ideato un’attività esterna e cioè quella di acquisire prodotti sanitari che servivano ai pazienti che si rivolgevano al presidio di Trasacco.

La complessa attività di indagine si è sviluppata mediante sopralluoghi, pedinamenti, intercettazioni telefoniche e fotografie che ritraevano la donna in luoghi non attenenti al servizio che stava svolgendo. L’attività delle Fiamme Gialle è stata, quindi, estesa alla documentazione interna il cui esito avrebbe permesso di appurare che la dipendente compilava e sottoscriveva mensilmente dei falsi prospetti di presenza, in cui figuravano, come eseguiti regolarmente, gli orari di inizio e fine servizio. L’indagine ha permesso d’individuare violazioni di natura penale, che vanno dalla truffa ai danni del servizio sanitario al reato di false attestazioni sulla presenza al lavoro. Insomma si tratterebbe di un caso di presunti furbetti del cartellino. Ora rischia anche il licenziamento. Ultimo aggiornamento: 12:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA