Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Roma, percepisce il reddito di cittadinanza ma gioca online 10mila euro al giorno: a giudizio

Secondo l'accusa, Federico D.V. non ha mai dichiarato i proventi delle sue vincite: circa 40mila euro.

Sabato 6 Agosto 2022
Roma, percepisce il reddito di cittadinanza ma gioca online 10mila euro al giorno: a giudizio

Percepisce il reddito di cittadinanza, ma spende fino a diecimila euro al giorno per giocare online. Un 30enne romano è stato rinviato a giudizio per aver ottenuto indebitamente gli aiuti statali. Secondo l'accusa, Federico D.V. non ha mai dichiarato i proventi delle sue vincite: circa 40mila euro. La prima udienza dovrà affrontarla, difeso dall'avvocato Marina Colella, il 14 dicembre 2022.

Finti disoccupati e indennità-truffa, moglie e marito rinviati a giudizio


I FATTI
Nel 2021 il ragazzo fa richiesta del reddito di cittadinanza. Rientra in tutti i parametri richiesti per l'ottenimento dell'aiuto economico fornito dallo Stato, compresa la soglia di reddito annuo inferiore ai 9.300 euro. Dopo gli accertamenti condotti dall'autorità competente, Federico viene dichiarato idoneo e inizia a percepire una cifra mensile di circa 700 euro. Per circa un anno il suo tenore di vita migliora, ma non sa che su di lui si concentreranno, molto presto, le attenzioni della Guardia di Finanza.
I furbetti del reddito, infatti, sono notevolmente aumentati spingendo le Fiamme Gialle ad indagare a campione. I controlli effettuati sul 30enne evidenziano fin da subito una condotta sospetta: su diverse piattaforme di gioco online ci sono diversi conti a suo nome. Un portafoglio digitale che, complessivamente, racchiude una cifra da capogiro derivata dalle vincite: circa 40mila euro. Un bottino che il ragazzo, secondo le autorità, non ha mai dichiarato, continuando a ricevere i sussidi statali. Le indagini preliminari, chiuse a dicembre 2021 e condotte dal pubblico ministero Alessandra Fini, hanno fatto luce sulle abitudini ludopatiche del giovane che arrivava a giocare fino a 10mila euro al giorno sulle diverse piattaforme di gioco online, ricavando ingenti vincite. In udienza preliminare il giudice ha predisposto, sulla base delle prove documentate e su richiesta del pm, il rinvio a giudizio. Il 14 dicembre inizierà il processo.

 


I PRECEDENTI
Non è la prima volta che il reddito di cittadinanza viene percepito da persone che giocano o effettuano scommesse online non dichiarando le vincite. A dicembre del 2021 una donna di 49 anni è finita a processo per non aver dichiarato vincite di gioco per 170mila euro ed è stata condannata a scontare la pena di 2 anni e 8 mesi. Il 31 maggio del 2022 in un'operazione di controllo, i finanzieri di Catania hanno sgominato una vera e propria organizzazione, denunciando 21 persone che avrebbero percepito il reddito indebitamente, reinvestendolo in scommesse e ottenendo un guadagno di circa 3,7 milioni di euro. Il danno stimato alle casse dello Stato ammontava, secondo le indagini, a 225mila euro. Episodi che alimentano ancor di più il dibattito politico sul tema: c'è, infatti, chi chiede a gran voce che venga abolito o si trovi una soluzione alternativa.
E.Chi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimo aggiornamento: 09:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci