Daniela, morta davanti al marito per choc anafilattico: «Stava spazzolando il gatto»

PER APPROFONDIRE: allergica, gatto, morta
Daniela, morta davanti al marito per choc anafilattico: «Stava spazzolando il gatto»

di Alessia Strinati

Morta per il pelo del suo gattoDaniela Tornincasa, una mamma di 38 anni di La Loggia in provincia di Torino, è morta a seguito di un violento attacco d'asma di natura allergica. Da tempo viveva con gatti in casa, da anni li accudiva senza aver mai avuto problemi, poi, un pomeriggio, spazzolando uno di loro, è morta a causa di uno choc anafilattico

Il papà prepara la merenda, la figlia di 9 anni muore sotto i suoi occhi



La donna era in casa con il marito quando ha deciso di spazzolare uno dei suoi gatti, in questo periodo chi possiede animali domestici sa che fanno la muta e spazzolarli è buona norma per la loro salute e per evitare di avere una casa invasa dai loro peli. Un'operazione che Daniela aveva fatto più volte, ma quel pomeriggio ha inziato a sentirsi male. In breve tempo la situazione si è aggravata e la mamma ha avuto un violento attacco d'asma che non le ha dato scampo.

Pare che la donna sapesse di essere allergica, ma aveva sempre controllato la sintomatologia ed era sempre riuscita ad evitare forti attacchi. Quando ha chiesto aiuto al marito, l'uomo l'ha subito aiutata, sapendo cosa fare visto che conosceva il problema della moglie. Però dopo l'iniezione di cortisone la situazione non sembrava migliorare, così ha chiamato un'ambulanza, ma all'arrivo dei soccorsi per Daniele non c'è più stato nulla da fare.

Da tempo la 38enne sapeva di essere allergica e di soffrire di asma, probabilmente ha sottovalutato il suo problema e questa cosa le è costata cara. Secondo le prime analisi si tratterebbe di un violento choc anafilattico ma solo l'autopsia, che sarà condotta in questi giorni, stabilirà con certezza le cause della morte. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 14 Maggio 2018, 10:34






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Daniela, morta davanti al marito per choc anafilattico: «Stava spazzolando il gatto»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
2018-05-15 06:45:25
Chi sa di essere fortemente allergico, viaggia conl'adrenalina in siringa sigillata, sempre pronta in borsetta.Guai a diementicarsela o far scadere il farmaco.Ma non sempre si puo' sapere di essere diventati da intolleranti a fortemente allergici. Anche con cibi occorre leggere le etichette e in agguato c'e' sempre qualche cena cui non si puo' controllare il tocco creativo del cuoco.
2018-05-15 14:13:14
A me il medico non prescrive la siringa in borsetta xkè pare sia pericolosa da usare. Io per esempio sono allergica anche ad un farmaco elettivo per le allergie : il cortisone!Mia madre lo era pure lei.
2018-05-14 20:05:14
Condoglianze al marito. La signora era certamente una bellissima persona (non mi riferisco all'estetica)
2018-05-14 14:07:50
Sarà così, ma l'articolo dice che erano anni che faceva questa cosa; mi chiedo come mai stavolta è successo questo...
2018-05-14 14:06:49
Altre impongono la loro amata bestiola al prossimo,specie in locali dove si consumano cibarie...ed enormi cagnoni sbavanosu scarpe e calze e pantaloni nuovi o appena passati in lavanderia.Il piu' delle volte minimizzano o fanno finta di niente, nei casi piu' gravi anche se le bestie graffiano le gambe e poi occorre farsi curare e rinnovare la vaccinazione antitetanica...dicono che un graffietto e'cosa da niente.Almeno la Signora sapeva e aveva preso precauzioni per se stessa.Purtroppo l'asma e' andata fuori controllo.Non si puo' rinunciare a tutto.