«Fede è uno squadrista», Nanni
Moretti condannato a risarcire Emilio

Martedì 15 Aprile 2014
«Fede è uno squadrista», Nanni Moretti condannato a risarcire Emilio
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MILANO - Il regista Nanni Moretti è stato condannato a risarcire con 7.276 euro Emilio Fede per averlo diffamato. L'ex direttore del Tg4 racconta oggi di aver ricevuto l'assegno. Si chiude così la vicenda iniziata nel 2002, quando il regista del "Caimano" disse, nel corso di una manifestazione dell'Ulivo a Piazza Navona: «Emilio Fede non è un personaggio comico, nemmeno drammatico. È un personaggio violento. Come c'erano gli squadristi negli anni 50. Lui metaforicamente picchia in testa alle persone che guardano la Tv».

L'accostamento non piacque all'allora direttore del Tg4 che querelò Moretti in sede civile e penale chiedendo 5 miliardi di lire di danni morali (pari a circa 2,6 milioni di euro). E aggiunse: «Destinerò il risarcimento alla ristrutturazione dei circoli dell'ex PCI nelle zone più disagiate del Paese, dal punto di vista del risultato elettorale».

Cosa ne farà ora? Terrà fede alla promessa? «Volentieri. Ma nel frattempo il Pci si è disciolto, come faccio?», ride il giornalista pensionato. Poi aggiunge: «Possiamo poi scalare dalla cifra i 1.500 euro che sono stato condannato a pagare a Nichi Vendola per averlo offeso alla Zanzara?», dice Fede.

Ultimo aggiornamento: 16 Aprile, 18:45