Aborto, svolta di Papa Francesco: «Donne pentite vanno assolte»

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Aborto, svolta di Papa Francesco: «Donne pentite vanno perdonate». Tutti sacerdoti potranno assolvere

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano Da oggi in poi tutti i sacerdoti del mondo, non soltanto i «missionari della misericordia», potranno assolvere le donne che hanno interrotto una gravidanza dal “peccato di aborto”. “Un grave peccato” ha specificato Papa Francesco anticipando la novità. L'apertura che era stata temporaneamente disposta in occasione dell'Anno Santo è  destinata a diventare stabile. Di pari passo si dovrà adeguare anche il Codice di Diritto Canonico. Allo stesso modo Bergoglio, chiudendo il Giubileo, ha istituito anche una giornata per i poveri (che si celebrerà a novembre) e concesso ai sacerdoti lefebvriani di amministrare le assoluzioni sacramentali. Nonostante siano scismatici il Papa le ritiene pienamente valide.

Le novità sono contenute nel documento di fine Anno Santo intitolato Misericordia et misera, un titolo preso dalle due parole che sant’Agostino utilizza per raccontare l’incontro tra Gesù e l’adultera. «Non poteva trovare espressione più bella e coerente di questa per far comprendere il mistero dell’amore di Dio quando viene incontro al peccatore: Rimasero soltanto loro due: la misera e la misericordia». Il cammino che Bergoglio indica va nella direzione della Chiesa da campo, aperta ai peccatori, agli ultimi, al reintegro di tutti coloro che si sentono pentiti del male fatto.

La novità più rilevante riguarda l'aborto. Offrendo il perdono così allargato per l'aborto, il Papa ricorda che è un peccato grave ma che la misericordia di Dio è più forte. Per la Chiesa ci sono alcuni peccati gravi – tra cui l’aborto – che a livello canonico sono puniti con la scomunica. «Chi procura l’aborto, nei casi si raggiunga l’effetto, incorre nella scomunica latae sententiae» (canone 1398), cioè senza che ci sia bisogno di pronunciarla per ogni singolo caso.

Ovviamente, per incorrervi, si presuppone una decisione compiuta in piena libertà e avvertenza, e con la conoscenza che, al peccato di aborto, sia annessa la scomunica o, almeno, una particolare penalità. Il Papa nel documento sulla Misericordia ricorda che “nessun ostacolo si può interporre tra la richiesta di riconciliazione e il perdono di Dio.

«Ecco perchè – scrive Papa Bergoglio - concedo d’ora innanzi a tutti i sacerdoti, in forza del loro ministero, la facoltà di assolvere quanti hanno procurato peccato di aborto. Quanto avevo concesso limitatamente al periodo giubilare viene ora esteso nel tempo, nonostante qualsiasi cosa in contrario. Vorrei ribadire con tutte le mie forze che l’aborto è un grave peccato, perché pone fine a una vita innocente. Con altrettanta forza, tuttavia, posso e devo affermare che non esiste alcun peccato che la misericordia di Dio non possa raggiungere e distruggere quando trova un cuore pentito che chiede di riconciliarsi con il Padre. Ogni sacerdote, pertanto, si faccia guida, sostegno e conforto nell’accompagnare i penitenti in questo cammino di speciale riconciliazione».

Nell’Anno del Giubileo, infine, il Papa aveva concesso ai fedeli che per diversi motivi frequentano le chiese della Fraternità San Pio X (i lefebvriani) di ricevere validamente e lecitamente l’assoluzione sacramentale dei loro peccati. «Per il bene pastorale di questi fedeli, e confidando nella buona volontà dei loro sacerdoti perché si possa recuperare, con l’aiuto di Dio, la piena comunione nella Chiesa Cattolica, stabilisco per mia propria decisione di estendere questa facoltà oltre il periodo giubilare».






 
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Lunedì 21 Novembre 2016, 12:00






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5 di 32 commenti presenti
2016-11-23 17:59:22
E poi, cara Anonymous Lady, io non ne faccio una questione personale, ma contesto o elogio solo quello che scrivi, pubblicamente scrivi ... il fatto che poi, nel tuo primo commento, imponi di stare zitti ai preti "I preti e la chiesa la smettano di metter bocca in cose che non li riguardano", dici la stessa cosa anche a me, mentre tu evidentemente puoi e tra l'altro sarcasticamente dici, parole tue "io vivo e lascio vivere", la dice lunga sul tuo concetto di libera espressione... cioè ti vanno bene solo i ruffiani? Mi spiace per te, ma io non giungo a compromessi con nessuno, nemmeno con i miei familiari, con i credenti, atei, amici e anche con chi è stato ospite a casa mia... Ho una sola faccia e non mi nascondo vigliaccamente dietro ai multinick... si chiama coerenza.
2016-11-23 15:48:54
Anonymous Lady 2016-11-23 09:28:05...Ti rammento che questo è un forum pubblico e se tu ritieni di aver licenza di dire quello che vuoi PUBBLICAMENTE senza portare nè una fonte, nè una prova, io ti rispondo che sono parole un tanto al chilo perchè quando dici, parole tue " E i preti contrari all'aborto,checche' ne dica il Papa , continueranno a condannare,continueranno a istillare sensi di colpa in chi vi ricorre ecc...ecc.." sono parole un tanto al chilo, e per una ragione, non un credo, ma una ragione razionale scientifica semplicissima... Non conosci tutti i preti e non puoi sostenere quello che dici... Se tu avessi detto che conosci un prete che dice quello che sostieni, io non avrei nessuna osservazione da farti...ma siccome hai detto "I preti" e ti garantisco che ne conosco parecchi, ma parecchi, ecco giustificata la mia affermazione... Poi parli di acredine...e per quale ragione? E' appena finito l'anno della misericordia...non porto acredine per nessuno, è cosa che non mi appartiene...e dovresti saperlo. Ciao
2016-11-23 09:28:05
@fiocchi : ti rispondo stavolta e poi basta. Sei pregato di non rivolgermi mai più la parola. Ciò che scrivo e ho scritto è con cognizione di causa. Tu non sai che poche cose di me,pertanto la tua affermazione "parole un tanto al kg " te la rimando al mittente. Ti dà fastidio chi non la pensa come te. Per quel che mi riguarda,io vivo e lascio vivere. Vedi di fare lo stesso e di trovare il modo di smaltire l'acredine che ti accompagna. Va in pace.
2016-11-22 13:08:54
Mamma mia quante cavolate... ma avete letto cosa ha detto il papa e cosa ha cambiato? Solo la procedura...il perdono, per il pentito, c'era anche prima e non è cambiata una sola virgola sulla gravità del crimine (questa la parola usata) dell'aborto. Odaldelta, mi dica, cosa è diventato relativo? Gesù ha perdonato adultere, ladri, omicidi, truffatori...cosa è che vi suona così strano? E per Anonymous, e quali preti hai consultato o frequentato per dire una cavolata, assolutamente strumentale, del genere? Quali preti hanno condannato a prescindere? Parole un tanto al chilo...tanto, mica querela la chiesa, la chiesa perdona chi sbaglia.
2016-11-22 11:29:13
Prima di fare i conti a casa degl'altri,pensate ai vostri dopo 2000 anni di porcherie.