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Porto Cervo, conto choc al locale in Costa Smeralda. La denuncia: «Ho speso 200 euro per un cesto di frutta»

Il tiktoker di Napoli, aveva denunciato il conto di 78 euro per una colazione a Capri

Mercoledì 27 Luglio 2022 di Valerio Salviani
Costa Smeralda, conto choc al locale di Porto Cervo. La denuncia social: «Ho speso 200 euro per un cesto di frutta»

Dopo la colazione da 78 euro a Capri, il conto folle in Costa Smeralda. Gianmarco Di Ronza torna a colpire su TikTok e stavolta la "denuncia" social riguarda uno dei locali più in della Sardegna, il Nikki Beach di Porto Cervo. Con tanto di scontrino in mano, il ragazzo mostra la spesa che risale al 23 luglio scorso. Il conto totale è di 821 euro, ma a scatenare le lamentele è il costo del cesto di frutta: ben 200 euro. 

 

La spesa al Nikki Beach

Gianmarco Di Ronza non è nuovo a video di questo tipo. Il tiktoker di Napoli, che gira il mondo tra location chic e posti esclusivi, aveva denunciato il conto di 78 euro per una colazione a Capri, che aveva fatto insieme ad alcune amiche: «Quei soldi mi bastavano per i caffè di un mese e mezzo». Aveva detto. Stavolta le cifre sono molto più alte. La spesa ammonta a 95 euro per un piatto di sushi, 10 euro per una bottiglia d'acqua, 36 euro per un piatto di tonnarelli allo scoglio, 275 per una bottiglia di champagne da 75cl, 205 euro per il lettino e 200 per il cesto di frutta. 

 

Le polemiche nei commenti

Sembra ovvio l'intento del tiktoker, che non ha intenzione di denunciare la spesa folle, ma di scatenare i commenti degli utenti. Missione riuscita. In tantissimi rispondono e sono quasi tutti d'accordo. «Io non capisco perché ci sia ancora gente che ci va. Basta controllare il listino e passa la paura», gli scrive un utente. «Se vai in Sardegna 200 euro dovrebbero essere spicciolo. Altrimenti la mangi a casa la frutta», gli scrive un altro. Infine una battuta per chiudere la "polemica" con un sorriso: «A Napoli con 200 euro apri un fruttivendolo».

Ultimo aggiornamento: 13:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA