Punito carabiniere per una foto di Mussolini sulla scrivania

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Punito carabiniere per una foto di Mussolini sulla scrivania
Vicino alla sua scrivania, in caserma, aveva affisso un quadretto con l'immagine di Benito Mussolini e altre immaginette di epoca fascista. Per questa ragione un appuntato dei carabinieri della Val di Susa è stato punito dai suoi superiori con un giorno di consegna, sanzione ora confermata dai giudici del Tar del Piemonte. A segnalare l'immagine del duce ad un parlamentare, che aveva interpellato il comandante della Stazione, era stato un No Tav nel marzo 2016.

Nello stabilire il giorno di consegna, gli ufficiali non contestano il «mero possesso» degli oggetti, ma la loro «ostensione» nell'ufficio, soprattutto considerando che l'appuntato sapeva che «il soggetto indagato, condotto presso il suo ufficio, risultava di area antagonista e sottoposto a misure cautelari» insieme ad altre persone tra cui una accusata «di oltraggio a pubblico ufficiale per aver gridato "fascista" a un carabiniere». Secondo i magistrati amministrativi, i doveri del militari devono essere letti alla luce della Costituzione che è «fondata sui valori dell'antifascismo e di ripudio dell'ideologia autoritaria fascista» e «pone il principio di apoliticità delle forze armate medesime». La settimana precedente il Tar aveva confermato un altro provvedimento disciplinare contro un collega dell'appuntato che aveva appeso in ufficio un calendario dei carabinieri del 1939 con l'immagine di Mussolini sulla copertina.
 
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Martedì 2 Luglio 2019, 08:34






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5 di 13 commenti presenti
2019-07-03 05:28:52
io non sono mai stato e non lo saro' mai ne nazista , fascista , e tantomeno comunista , ed e' giusto che un carabiniere non abbia nel suo ufficio nessuna foto se non quella del presidente della repubblica in carica , ma se avesse avuto la foto di vladimir luxuria , o quella di alessandro cecchi paone o di moana pozzi , sarebbe stato punito lo stesso ? penso di no , come a dire che ormai in italia sono i giudici e sempre i giudici che governano e decidono ' e non più il popolo sovrano , e se metteva la foto del magistrato indagato del c.s.m. palamara ? certamente non veniva punito , allora si può' capire perché' in certi paesi succedono le guerre civili , perché' quella dei giudici attuali non e' una dittatura mascherata ? chi vuol capire capisca ,e gli attuali sondaggi politici dicono chi e' il popolo sovrano che va sempre eppoi sempre rispettato . giuseppevenice@msn.com
2019-07-03 00:17:29
... e meno male che c'era ...Lui....altrimenti saremmo indietro di almeno 50 anni,....come le ridenti rep.socialiste dell'est europa....miserere nobis....!
2019-07-02 17:06:02
Decisone ineccepibile: Ogni militare giura di essere "fedele alla Costituzione e alle Leggi" e queste prevedono il reato di apologia del fascismo. Alcuni dicono; "E se avesse avuto la foto di Lenin.. etc. etc." - In questo caso non avrebbe commesso alcun reato. Ad ogni modo il personale in servizio per conto dello Stato dovrebbe evitare qualsiasi ostensione della propria fede politica.
2019-07-02 15:04:00
se avesse avuto il mezzo busto di togliatti sulla scrivania lo facevano brigadiere, hahahha. la meritocrazia all'italiana.
2019-07-02 14:16:25
la "benemerita" ha voluto dimostrare che è "superpartes"! ma non è un po' in ritardo, rispetto ai fatti? dimenticanza?