Risultava al lavoro in Comune ma era in palestra: per l'Appello giusto licenziarla

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Il Comune di Assisi
ASSISI Lo conferma la Corte d'Appello: quella dipendente del Comune di Assisi andava licenziata. Il motivo? Un'indagine dei carabinieri ha stabilito che per quattro volte è uscita per andare in palestra nonostante risultasse al lavoro.  Il licenziamento senza preavviso nei confronti della dipendente, finita anche al centro di un’indagine penale, è stato quindi ritenuto pienamente legittimo e i giudici d’appello hanno accolto tutte le tesi dell’amministrazione comunale, assistita dagli avvocati Fabrizio Domenico Mastrangeli e Francesco Niccolini. “L’amministrazione comunale – dichiara il sindaco Stefania Proietti – ribadisce che si è sempre mossa, senza alcun pregiudizio, nel rispetto della legalità e anche per difendere e tutelare il buon nome dei tantissimi dipendenti pubblici che fanno tutti i giorni il proprio dovere”. I fatti risalgono al 21 settembre di due anni fa quando il Comune, in applicazione della legge Madia, decise di interrompere immediatamente il rapporto di lavoro con la donna senza attendere gli esiti del processo penale che la vedono sott’accusa per truffa aggravata e per aver attestato falsamente la sua presenza in servizio mentre in realtà si sarebbe recata in palestra o a fare altro.

 
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Giovedì 14 Novembre 2019, 20:23






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4 di 4 commenti presenti
2019-11-16 13:15:29
spero le facciano pagare anche le spese del tribunale
2019-11-15 14:50:32
... e ci mancherebbe che non fosse giusto, sarà anche ora di dare una sferzata seria a questo malcostume da tempo dilagante.
2019-11-15 08:10:48
Finalmente una sentenza assennata
2019-11-14 21:13:21
Benfatto. Sarebbe ora che tutti quei dipendenti pubblici che continuano a timbrare il cartellino e poi se ne vanno a fare i cavoli propri siano da licenziare, c'è tanta gente onesta che ha bisogno di lavorare.