Brescia, strangola la moglie e poi si impicca: ancora un femminicidio

Giovedì 12 Agosto 2021
Brescia, strangola la moglie e poi si impicca: ancora un femminicidio

Femminicidio: al ritmo di più di una al giorno, le donne vengono uccise dai loro compagni. Da ieri, dopo Vigevano e Grosseto, è la volta ora di Brescia: un uomo di 56 anni e una donna di 57, entrambi di origini straniere, sposati, sono stati trovati senza vita nella loro abitazione a Cazzago San Martino. Secondo una prima ricostruzione, si tratterebbe di un omicidio-suicidio.

Brescia, un altro femminicidio

 

E' stata trovata una lettera in cui sarebbero spiegate le ragioni che hanno innescato questa violenza. L'uomo avrebbe strangolato la moglie e poi si sarebbe impiccato. La coppia aveva tre figli.

 

 

I carabinieri hanno trovato i due corpi, stamattina, dopo la chiamata allarmata di uno dei figli della coppia, che da giorni non riusciva a contattare i propri genitori mentre era in vacanza. I carabinieri dell Compagnia di Gardone Val Trompia sono intervenuti con i vigili del fuoco in casa della coppia, di origine balcanica. L'uomo è stato trovato impiccato alla ringhiera delle scale mentre la donna era riversa sulle scale, legata alla ringhiera. Gli accertamenti dei militari, del medico legale, coordinati dal pm Alessio Bernardi, hanno permesso di appurare che il marito ha dapprima strangolato la moglie per poi legarla alla ringhiera e subito dopo si è impiccato, lasciandosi cadere dalla ringhiera del ballatoio.

A confermare la dinamica, due lettere scritte al computer, una indirizzata ai figli e l'altra alle autorità: da queste lettere si desume che alla base dell'omicidio-suicidio ci siano stati profondi dissidi tra i due.

Ultimo aggiornamento: 19:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA