Troppe risse tra stranieri, stop del sindaco al bar nella zona della stazione

Venerdì 22 Maggio 2020 di Davide De Bortoli
AFRICAN DISCOUNT Provvedimento del Comune nei confronti del locale, nell'area calda della stazione ferroviaria
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SAN DONÀ - Giro di vite del Comune nei confronti dell'African discount vicino alla stazione dei treni. Martedì scorso il sindaco Andrea Cereser ha firmato un'ordinanza restrittiva relativa agli orari dell'esercizio di via Sabbioni, già noto alle forze dell'ordine: sono parecchie le risse, gli atti vandalici e gli episodi di spaccio avvenuti nella zona, soprattutto in orario notturno. Nello stesso locale vengono svolte attività di bar e negozio etnico di alimentari. In base al provvedimento, fino a novembre l'attività commerciale e la somministrazione potranno essere svolte solo dalle 8 alle 18. «Avremmo voluto disporre la chiusura dell'esercizio precisa Cereser ma non è stato possibile perché ci sono dei passi progressivi che vanno compiuti. In questo momento si interviene in questo modo: se i problemi non verranno risolti chiederemo alla Prefettura di poter disporre la chiusura dell'attività per salvaguardare l'ordine e la sicurezza pubblici».
LE MOTIVAZIONI
Nell'ordinanza, infatti, si spiega che «l'area davanti all'esercizio è diventata punto di ritrovo e frequentata di regola da extracomunitari, in prevalenza di origine africana, disoccupati, in possesso di permesso di soggiorno per motivi umanitari. Questi bivaccano con assembramenti e schiamazzi soprattutto nelle ore serali e notturne. Dal locale si riforniscono di bevande alcoliche che consumano fino a tardi, deturpando gli spazi pubblici e disturbando il riposo dei residenti. Non di rado questi assembramenti degenerano in risse, violenze, atti vandalici. Nella zona, infatti, sono avvenute aggressioni, spaccio di stupefacenti e danneggiamenti di vario tipo che hanno interessato in particolare le auto parcheggiate nelle vicinanze».
GLI EPISODI
Nel dicembre dello scorso anno un nigeriano aveva danneggiato tredici auto e una volta intervenuta la Polizia locale si era scagliato contro gli agenti, venendo poi arrestato. L'episodio aveva suscitato sconcerto in città e animato un dibattito in Rete: «Questi comportamenti violenti continua l'ordinanza - alimentano paura, frustrazione e insicurezza nella popolazione, in particolare nei cittadini che risiedono e lavorano in zona, insieme alla richiesta alle istituzioni cittadine di interventi risoluti per bonificare l'area e sottrarla al degrado urbano e alle attività illecite». I carabinieri di San Donà, infatti, tra l'agosto 2019 e il mese di marzo 2020 hanno compiuto parecchi interventi per tutelare l'ordine pubblico, con una serie di denunce a carico dei clienti del locale per reati contro la persona, turbative all'incolumità pubblica, e per reprimere lo spaccio, sedare liti e identificare persone sospette.

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