Asili e centri estivi, da lunedì 25 maggio si può riaprire. Vale per l'intera fascia 0-17 anni

Venerdì 22 Maggio 2020 di Alda Vanzan
1
VENEZIA - «Ti amiamo, grazie, tutti così dovrebbero essere». Luca Zaia ha un gradimento del 91 per cento? Chi si stupisce avrebbe dovuto essere ieri a Marghera, davanti alla sede della Protezione civile, e assistere alle sperticate lodi delle educatrici degli asili nido al presidente della Regione del Veneto. Giovani donne a casa da quasi tre mesi, molte delle quali senza stipendio, che ringraziano e omaggiano la Regione con tanto di cartelli: A Roma siamo invisibili, Regione Veneto lotta per noi. E ancora: Zaia, i bimbi del Veneto ti ringraziano, Grazie Zaia aiutaci a non chiudere. Con mega applausi quando il governatore è uscito in cortile a salutarle e ha proposto: «Volete che ci facciamo una foto?». Salvo poi precisare: «Non c'è il distanziamento sociale, ma abbiamo tutti la mascherina».
Tant'è, la protesta senza protesta ha sortito l'annuncio che tutte le operatrici, ma soprattutto le famiglie, si aspettavano: oggi Zaia firmerà l'ordinanza che, tra le tante cose, consentirà anche la riapertura da lunedì 25 maggio di tutte le strutture per l'infanzia e l'adolescenza, dai centri estivi ai Grest. E, allargando le disposizioni nazionali che prevedevano interventi solo per la fascia di età dai 3 ai 17 anni, la Regione includerà anche i più piccoli e cioè la fascia 0-3 anni.
«Queste educatrici - ha detto Zaia - hanno la responsabilità del nostro futuro, sono loro che si occupano dei bambini, dei più piccoli». E ha annunciato: «Domani (oggi, ndr) conto di firmare l'ulteriore ordinanza che tratta di diversi temi, e per primo quello dei centri estivi e delle scuole per l'infanzia. L'assessore Manuela Lanzarin ha già preparato da 10, 15 giorni le linee guida per la riapertura».
IL PROVVEDIMENTO
«Sarà un provvedimento valido per la fascia di età 0-17 anni - ha detto l'assessore Lanzarin - Il documento è stato oggetto di discussione nel Comitato tecnico in cui siedono le Regioni Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Campania e di cui noi, con la dottoressa Francesca Russo, abbiamo il coordinamento». Il provvedimento riguarderà per la fascia 0-3 anni anche le giostrine nei parchi.
«Per noi - ha detto Lanzarin - il lavoro è completato, è previsto (oggi, ndr) un ulteriore passaggio in Comitato tecnico e poi ci saranno le ordinanze regionali». Per quanto riguarda gli asili nido che non rientrano nel comparto, come i nidi in famiglia, l'assessore ha garantito l'impegno per trovare fondi: «Stiamo recuperando delle risorse specifiche per un contributo anche a queste strutture». Tra l'altro i 150 milioni per i centri estivi risultano destinati solo ai Comuni: «C'è però il bonus baby sitter per chi lo consuma all'interno delle strutture prima infanzia».
LE INDICAZIONI
Ma come riapriranno asili nido, centri estivi, fattorie didattiche? E già dal 25 maggio? «Una volta firmata l'ordinanza - ha detto Lanzarin - poi saranno le singole strutture a organizzarsi e a decidere quando aprire». Al di là dei regolamenti territoriali, bisognerà però attenersi alle linee guida dell'ultimo Dpcm che stabilisce un rapporto numerico fra operatori, bambini e adolescenti, graduato in base all'età. Per i bambini dai 3 ai 5 anni ci sarà di un adulto ogni 5 bambini; dai 6 agli 11 anni, un adulto ogni 7 bambini; per gli adolescenti dai 12 ai 17 anni, un adulto ogni 10 adolescenti. Nel caso di bambini ed adolescenti con disabilità il rapporto sarà di un operatore per ogni bambino o adolescente.
Per evitare assembramenti ci saranno dei triage d'accoglienza e gli ingressi dovranno essere scaglionati di almeno 5/10 minuti e quando possibile ingressi ed uscite saranno separati con percorsi obbligati. I punti di accoglienza dovranno essere all'esterno o in un ingresso separato dell'area dove si svolgono le attività per evitare l'ingresso degli adulti che accompagnano i minori. Nel punto di accoglienza deve essere disponibile una fontana o un lavandino con acqua e sapone o, in assenza, verrà utilizzato di gel idroalcolico per l'igienizzazione delle mani del bambino prima che entri nella struttura; stessa cosa dovrà fare prima di essere riconsegnato ai genitori.
  Ultimo aggiornamento: 23 Maggio, 14:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA