Verona si candida a capitale della cultura italiana per il 2021

Giovedì 20 Febbraio 2020
L'Arena di Verona
VERONA - È stato presentato oggi il Manifesto di Verona 2021, le linee guida del dossier di candidatura della città veneta Capitale Italiana della Cultura, in elaborazione negli uffici comunali, che l'amministrazione veronese spedirà a Roma, al MiBACT, il prossimo 2 marzo. Ad aprire il documento le parole del celebre verso di Shakespeare «There is no world without Verona walls» («Non esiste mondo fuor dalle mura di Verona»). Il lamento di Romeo esiliato - scena 3 dell'atto III della popolarissima tragedia, che in tutto il mondo porta da secoli il nome di Verona - viene però rovesciato con un gesto forte e positivo che cancella proprio quel «No».

«Quindi - ha spiegato il sindaco Federico Sboarina - ci sono mondi fuori dalle mura del centro storico, dell'ansa dell'Adige, della città antica e turistica; ma anche dalle mura di una Verona grande crocevia, che parla coi mondi più lontani, nazionali e internazionali, ai quali proporre nuovi modelli di innovazione urbana attraverso la cultura. Il dossier esprimerà nuovi modi di essere città oggi, con modelli di innovazione e ambizioni di una capitale che abbia contenuti da offrire al resto del Paese. È questo il senso della competizione sintetizzato nel Manifesto che verrà sviluppato nel più corposo dossier. 
Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 10:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA