Sfasciò le Poste per il reddito: non ne aveva diritto, deve restituire 4.469 euro

Giovedì 13 Febbraio 2020
Le Poste sfasciate
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PIOVE - Lo scorso 7 gennaio aveva sfasciato l'ufficio postale di Piove di Sacco  (FOTO) perché non gli era ancora arrivato il reddito di cittadinanza del mese. In realtà il marocchino 39enne non ne aveva diritto. E adesso, dopo che per altre due volte ha creato scompiglio in paese, la Guardia di Finanza gli ha presentato il conto: dovrà restituire 4.469 euro perché da aprile dello scorso anno percepiva indebitamente l'indennità d 496 euro al mese. Lo straniero aveva dichiarato il falso asserendo di avere una residenza e invece era un senza fissa dimora. Nei suoi confronti è scattata anche la denuncia.
 

Reddito di cittadinanza non arriva, ufficio postale sfasciato VIDEO

 

Cosa era successo il 7 gennaio scorso nell'ufficio postale di Piove di Sacco
Il 39enne aveva scatenato la propria ira contro la vetrata, le strumentazioni elettroniche e gli arredi delle poste di Piove di Sacco quando l'impiegata gli aveva comunicato che i soldi del reddito di cittadinanza non erano ancora arrivati. L'uomo, senza fissa dimora, già noto alle forze di polizia, aveva scatenato il panico nell'ufficio di via Zabarella. Il 39enne era stato denunciato per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio. 

IL VIDEO SELFIE DELL'ASSALTATORE

 

Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio, 14:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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