Canazza è il nuovo direttore artistico del teatro Comunale di Treviso

Mercoledì 29 Gennaio 2020 di Valeria Lipparini
Il teatro Comunale di Treviso
TREVISO - È per metà musicista, ha cominciato a suonare il pianoforte a 6 anni. E, per metà amministratore, manager, organizzatore da quando, nel 2016, è diventato direttore del Conservatorio Steffani, dove insegnava dal 2006. Stefano Canazza adesso è il nuovo direttore artistico del teatro comunale Mario Del Monaco. È stato designato dal sindaco Mario Conte per la stagione Lirica e Concertistica 2020-2022. E in questa nomina metterà a frutto le sue due anime: quella di musicista e quella di manager e amministratore. A lui è affidato il compito di programmare le stagioni musicali del teatro di tradizione Del Monaco per i prossimi tre anni.
CHI E’
Canazza è organista, clavicembalista e compositore. Ha studiato pianoforte, organo, clavicembalo e composizione ai Conservatori di Verona e Brescia e, negli anni, ha tenuto concerti in festival e rassegne internazionali in Italia e all’estero, soprattutto in Francia e Belgio.
«Il sindaco mi aveva manifestato l’intenzione di affidarmi questo prestigioso incarico e ieri mattina, prima di partire per Bruxelles, mi ha annunciato che era cosa fatta» fa sapere Canazza, il cui telefonino è bollente. Una volta che la notizia ha cominciato a circolare è difficile riuscire a contattarlo. «È vero, in queste ore (ieri ndr) sto ricevendo telefonate e messaggi da una marea di persone che conosco per lavoro, amici, colleghi. Sono inondato da stima e affetto e mi fa tanto piacere».
Canazza ammette: «La nomina mi riempie di gioia e orgoglio. Affronterò con senso di responsabilità e con massimo impegno questo incarico. Lavorerò per un teatro di tradizione e mi butterò a capofitto in questa nuova avventura». Poi, aggiunge: «Sono musicista da sempre, avevo 6 anni quando ho cominciato. Ora, a 51 anni, posso mettere a frutto tutto quello che ho imparato».
Da dove partirà per disegnare la nuova stagione musicale del Comunale? «Dalla lirica, che verrà mantenuta perchè ha sempre dato prestigio al teatro. E poi, ci sarà spazio per la stagione sinfonica, per la musica da camera e, perchè no, per la musica antica». Con quali forze e quali nomi? «È presto per sbilanciarsi. Non ho visto programmi, progetti, e nemmeno bilanci. Quello che è certo, è che voglio dare spazio ai giovani che tengono concerti altrove e non hanno mai calcato il palcoscenico della loro città. E poi, voglio aprire il teatro alle realtà musicali che la città ha espresso ai massimi livelli. Penso all’orchestra Filarmonica che è stata l’orchestra del teatro. Non vorrei negare al pubblico nemmeno artisti di fama internazionale sempre, però, con un occhio al budget».
LA DESIGNAZIONE
La designazione del direttore artistico è prevista dalla legge nell’ambito delle attività del Teatro di Tradizione. Il sindaco ci ha pensato un po’. E poi ha scelto. «Ritengo il maestro Stefano Canazza un altro tassello di qualità per la valorizzazione del teatro Comunale - afferma il primo cittadino - Grazie alla sua competenza e alla sua esperienza sia a livello nazionale che internazionale, avremo sicuramente una figura in grado di dare un prezioso contributo nel panorama musicale e artistico della Città». E Canazza, di rimando: «Ringrazio il sindaco per la stima e per la fiducia. Darò il massimo per la città di Treviso e per il teatro Comunale, che conoscevo da musicista e che ha una grandissima storia. Porterò la mia esperienza in ambito musicale per valorizzarne e continuarne la grande tradizione». Ultimo aggiornamento: 19:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA