Il "sarto delle auto" premiato al Motorbike Expo: «Un esempio per i giovani»

Mercoledì 22 Gennaio 2020 di Lucia Russo
Luigi Bellon

Come un sarto fa con le stoffe per creare i vestiti, così Luigi Bellon, classe 1946, mescola e unisce le componenti meccaniche tra loro dando una nuova vita a macchine e moto. Un sarto della meccanica, rappresentante perfetto del Made in Italy ma ancora di più del Veneto e di Istrana, Bellon, partito da carrozziere e divenuto poi un vero creatore d'auto e moto, è stato ospite nei giorni scorsi nello stand della Regione Veneto a Verona durante il Motorbike Expo, la rassegna dedicata ai motori. In quell'occasione, la Regione con l'assessore Federico Caner e il consigliere Nazareno Gerolimetto, lo ha insignito per la carriera con una statuetta raffigurante il leone di Venezia: «Vogliamo che nel futuro gli artigiani come Bellon diventino un modello positivo per i giovani perché solo con l'impegno e il lavoro si possono raggiungere gli obiettivi».

L'ORGOGLIO
Accanto a Bellon, una Cagiva Raptor X3 (mai messa in commercio) che l'uomo ha ricostruito pezzo per pezzo creando da zero la carrozzeria rosso fiammante del mezzo su due ruote facendolo rinascere così come una Fenice, l'uccello mitologico capace di rinascere dalle proprie ceneri. Attorno alle prese d'aria della Cagiva, dei braccialetti sui quali è ben visibile lo stemma del 51. stormo dell'aeronautica e la scritta Fatta a Istrana. «Luigi è un esempio di umiltà e grande professionalità creativa afferma il sindaco Maria Grazia Gasparini andata a Verona per sostenere il suo cittadino È un'eccellenza del capitale umano del nostro territorio. Non solo creatività e tecnica ma anche tanta passione che sono risorse da valorizzare e passioni da tramandare. Siamo orgogliosi come comunità dell'importante riconoscimento che la Regione gli ha riservato».
IL LEGAME
Forte l'attaccamento di Bellon alla propria cittadina del trevigiano tanto che da inciderne il nome nelle sue creazioni e da non volerla lasciare nemmeno quando, da diverse parti d'Italia, gli sono arrivate allettanti proposte di lavoro. Un lavoro fatto di manodopera complessa, frutto di numerosi anni di pratica iniziati seguendo i consigli del papà dell'amico storico Gianni Marconato. «Mi ha insegnato che nella vita bisogna sapersi arrangiare e darsi da fare afferma Bellon nel video di presentazione della fiera di Verona La moto per me oggi è una malattia e il mio lavoro mi riempie di soddisfazioni». Un sapere enciclopedico sul mondo dei motori quello che ha coltivato Bellon in questi anni e che spazia dalle moto, suo primo e grande amore e arriva fino alle automobili, in particolare quelle d'epoca. Tra queste, l'ultima creazione in ambito delle quattro ruote, per il sarto meccanico Bellon, è stata una coupè meccanica Fiat 2300 cc a sei cilindri del 1966. Ma, a far brillare gli occhi dell'artigiano sono sempre state di più le due ruote e, in particolare, proprio il prototipo di Cagiva Raptor X3 che durante la fiera, esposta accanto a una rara American Eagle 750 del 1971, ha attirato gli occhi di tutti i visitatori dello stand dedicato alla Regione e all'offerta turistica Land of Venice. Tra i visitatori anche tanti giovani ai quali, Bellon con grande disponibilità. «Sono pronto a dedicarmi con anima e corpo ai giovani d'oggi ha detto Devono capire che devono imparare a lavorare senza copiare dagli altri facendo le cose di testa loro».
Lucia Russo

Ultimo aggiornamento: 12:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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