Rom incinte rubano da anni, ma con l'ecografia in tasca: mai arrestate

Mercoledì 12 Luglio 2017 di Paola Treppo
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UDINE - Vengono fermate dalla polizia mentre cercano di forzare il cancelletto di una abitazione di Udine per poi andare a rubare e mostrano subito le loro ecografie agli agenti: sono in stato di gravidanza e quindi, per legge, non possono essere arrestate. Comunque vengono denunciate a piede libero per furto e per essere state trovate in possesso di vari arnesi da scasso, anche in plastica, di quelli che i malviventi usano per aprire alcuni tipi di porte senza lasciare segni. 

Le due donne non hanno una fissa dimora. Una ha 28 anni, circa, non è chiaro, perché ha 27 alias e un lungo curriculum di furti tra Veneto e Piemonte. È risultato che deve scontare 14 anni di carcere per un cumulo di pene. Ma è in stato di gravidanza e quindi la condanna diventerà effettiva qualdo il figlio che porta in grembo avrà compiuto un anno. L'altra rom ha 20 anni, 5 alias e pure lei è incinta. La prima è stata riconosciuta responsabile, tra l'altro di un furto messo a segno a Udine nell'aprile scorso ai danni di una signora che ha riconosciuto il suo volto. A denunciarle, ieri, martedì 11 luglio, gli uomini della squadra volante della Questura. 

Ultimo aggiornamento: 13 Luglio, 08:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA