Il taglio degli alberi al Lido e le colpe dei politici

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La lotta dei cittadini e un pizzico di fortuna (cioè la caduta della giunta) hanno fatto sì che in extremis vi sia stato uno stop da parte del Commissario alla distruzione indiscriminata di tutti gli alberi del Gran Viale al Lido. Commissario che ha dimostrato quel buon senso democratico e quella sensibilità che è mancata alla Giunta Comunale ormai decaduta.



Ma c’è da chiedersi: Si continua a perpetrare ai danno del Lido una politica dissennata di taglio del verde senza che i responsabili vengano mai chiamati a rispondere dei danni? Non ci siamo dimenticati del taglio della pineta del Casinò che sembra essere stato un mero incidente ed è invece una ferita che non sarà mai sanata.



Chi ne risponde? Chi paga i danni ? Danni materiali per il grande valore anche economico degli alberi tagliati, e danni ambientali gravissimi quali uno spazio fisico e paesaggistico perduto. Per tornare al Piazzale Santa Maria Elisabetta ed al Gran Viale e a quell’orribile progetto la cui parte realizzata abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, non possiamo dimenticare la sordità della amministrazione comunale nelle persone di assessori e dirigenti, il comportamento di Insula e la condiscendenza della Soprintendenza.



Ora se, come sembra, sono stati commessi errori marchiani che avrebbero potuto portare al taglio di tutti gli alberi e causare quindi danni enormi bisogna chiamare i responsabili a risponderne. Spero che la Magistratura si stia attivando per verificare la liceità di tutta questa pratica, comprese le autorizzazioni della Soprintendenza.



Dopo l’Apertura farsa dello sportello informativo sui lavori al Lido, rimasto aperto solo nei mesi di maggio e giugno, Insula ha pubblicato in questi giorni sul suo sito una mole di schede che non esistevano in precedenza. Il primo gruppo riguarda le planimetrie dei progetto S. M. Elisabetta e Gran viale, secondo la variante ai lavori del 22 Aprile scorso.



Ma perché le schede aggiornate non sono mai state disponibili nell’Ufficio Pubbliche Relazioni nei due mesi di apertura? Perché non sono state fornite a chi ha fatto l’accesso agli atti? Perché non sono state pubblicate a suo tempo nel sito del comune?



C’è il fondato sospetto che la Giunta che ha deliberato la variante lo abbia fatto senza aver preso visione dei progetti relativi. Vorremmo una risposta dai responsabili del Comune a questo proposito.



Il secondo gruppo di schede pubblicate nel sito di Insula riguarda gli alberi di S.M.Elisabetta e Gran Viale. Insula difende la sua decisione di abbattere tutti gli alberi del Gran Viale. Ma la pubblicazione delle schede riguarda solo 63 platani, molti dei quali non sono da abbattere. E la relazione complessiva sugli alberi del Gran Viale colloca la maggioranza in classe B cioè con necessità di controllo visivo periodico con cadenza non superiore ai tre anni , e afferma anche che stante l’epoca del rilievo (effettuato il giorno 6 Febbraio 2014), non è stato possibile analizzare in maniera esaustiva lo stato fisiologico e fitosanitario.





In conclusione, una società partecipata dal Comune (Insula) ha deciso, senza che i cittadini abbiano potuto esprimersi, di tagliare tutti gli alberi del Gran Viale, (oltre a quelli che abbellivano il Piazzale) con una procedura che appare carente sotto l'aspetto formale e sostanziale. Mi pare che sia giunto il momento di andare a vedere se queste società partecipate dal Comune siano utili o meno, quanto costino alla collettività e se non sia il caso di utilizzare gli uffici comunali che, mi risulta, abbiano personale preparato ed efficiente per questo tipo di interventi.



Tiziana L. Penzo -

Lido di Venezia

Sabato 2 Agosto 2014, 18:28






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2 di 2 commenti presenti
2014-08-03 09:16:46
gli alberi fanno meno male e danni delle persone anche quando crescono senza controllo: perchè scapitozziamo solo i primi?
2014-08-03 20:06:07
Sembra la storia delle Grandi Navi Una minoranza sostiene che producano danni e che disturbino il paesaggio. Nessun fondamento scientifico e\' stato portato a sostegno dei supposti danni, anzi, il confronto tra le emissioni di polveri sottili di una crociera e quella di un vaporetto in manovra ha rivelato il vaporetto emette il DOPPIO delle polveri sottili di una nave. Il disturbo estetico e\' una sensazione strettamente individuale (a me piace guardale passare). Ma contro le crociere e\' stata imbastita una forsennata campagna ideologica, che non si e\' peritata di ricorrere alla calunnia pur di acquisire credito. Si continua a perpetrare ai danni dei Veneziani una politica dissennata di taglio dei posti di lavoro, senza che i responsabili si siano mai sottoposti al referendum dei cittadini. Come per i bellissimi e maestosi allberi del Lido