Il mistero del cadavere sulla golena del Piave. Corpo scoperto da un cacciatore

Domenica 1 Dicembre 2019
​Il mistero del cadavere sulla golena del Piave. Corpo scoperto da un cacciatore
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NOVENTA (PADOVA) - E' avvolto nel mistero il ritrovamento di un corpo in avanzato stato di decomposizione, sulla golena del Piave. Le condizioni erano tali da non poterne neppure determinare il sesso, tanto meno l'età. Il corpo è stato visto, verso le 15.30 di ieri, da un cacciatore di passaggio: non è escluso che le piene di questi giorni lo abbiano trascinato fino a riva e, una volta che l'acqua si è ritratta, lo abbiano lasciato tra fango ed erba dove, appunto, il poveri resti sono stati rinvenuti. Dato l'allarme, sul posto si sono portati i carabinieri della  compagnia di San Donà e della stazione di Noventa. Aveva un unico particolare, che potrebbe aiutare a collocarlo territorialmente o comunque a ricondurlo a qualche persona scomparsa. Quasi completamente svestito, la persona deceduta indossava un costume da bagno a pantaloncino (cosa che farebbe pensare ad una persona di sesso maschile) all'apparenza di colore blu con una riga bianca ai lati e lungo la coscia. Costume che potrebbe fare risalire la morte alla fine dell'estate. Da una prima analisi, non presentava segni di violenza, per cui potrebbe trattarsi di un decesso dovuto ad un malore, ad un annegamento o ad una caduta accidentale in acqua. Gli inquirenti ora faranno delle approfondite ricerche praticamente in tutto il territorio veneto bagnato dal fiume Piave, dal Bellunese passando per il Trevigiano fino ad arrivare al territorio della Città Metropolitana di Venezia, ovvero ovunque sia stata denunciata la scomparsa di una persona. Al momento la salma è stata ricomposta nella cella mortuaria dell'ospedale di San Donà di Piave, a disposizione dell'autorità giudiziaria. A spingerlo fino a Noventa potrebbero essere state le piene dei giorni scorsi. (f.cib) Ultimo aggiornamento: 17:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA