Nicolò, il cuore s'è fermato a 17 anni: l'incidente mentre andava a scuola

Mercoledì 20 Novembre 2019
Nicolò Di Giacomo
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TREVISO - Non ce l'ha fatta Nicolò Di Giacomo. Il cuore del 17enne di Casale sul Sile, originario di Mestre assieme a tutta la sua famiglia, si è fermato ieri pomeriggio, 19 Novembre, in un letto dell'unità di Neurochirurgia dell'ospedale di Treviso. Troppo gravi le ferite riportate nel tragico incidente di lunedì mattina in viale Felissent a Villorba, quando in sella alla sua moto da cross stava andando a scuola all'Itis Planck, dove frequentava il quarto anno.

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Subito dopo lo scontro, il ragazzo era stato intubato e poi tenuto in vita attraverso le macchine della Terapia intensiva. Tutti speravano in un miracolo. Che purtroppo alla fine non c'è stato. «Non c'è più nulla da fare», aveva detto il padre, Paolo Di Giacomo, parlando con gli insegnanti del figlio nel pomeriggio di lunedì, proprio mentre era in corso il consiglio di classe della 4.C. Dopo aver tentato l'impossibile, ieri è stato staccato il respiratore e dichiarata la morte cerebrale.

 
Stretta nel proprio dolore, la famiglia ha dato il via libera alla donazione degli organi. Sempre ieri pomeriggio un gruppo di ragazzi del Plack, accompagnati da alcuni professori, hanno potuto vedere il loro compagno in Neurochirurgia. Con loro c'era anche Walter Cristofoletto, ex seconda linea del Benetton, fondatore del Dosson Rugby, la squadra giovanile con cui Nicolò aveva giocato nella stagione 2015/16.
STUDENTE MODELLO
Ora bisognerà chiarire l'esatta dinamica del tremendo incidente che ha spezzato la vita del 17enne lungo viale Felissent, poco prima dell'ippodromo del Sant'Artemio. Stando a una prima ricostruzione, il giovane stava provenendo da Treviso in sella alla sua moto Husqvarna SM 125. E improvvisamente è stato travolto da un camioncino Fiat che stava percorrendo la stessa strada in senso inverso ed era impegnato in una manovra di svolta a sinistra. Lo schianto è stato violentissimo. Nicolò è volato a terra perdendo il casco e fermandosi proprio al centro della carreggiata. Qui un secondo camion proveniente da Villorba non ha fatto in tempo a frenare e l'ha centrato in pieno. Ora c'è spazio solamente per il dolore. Il 17enne viene descritto da tutti come un bravissimo ragazzo. Aveva frequentato le scuole elementari a Preganziol. Le medie, invece, le aveva fatte a Dosson, frazione di Casier. Poi si era iscritto all'itis Planck. Aveva ottimi voti. «Era davvero un bravissimo ragazzo dice Stefano Giuliato, sindaco di Casale che negli ultimi due giorni ha incontrato più volte i genitori . È una tragedia immensa. Rispettiamo il dolore della famiglia, mettendoci comunque a loro disposizione».
LA PASSIONE DEL RUGBY
A Nicolò piaceva studiare. Senza però rinunciare al divertimento. Tre anni fa aveva giocato per un anno assieme a un gruppo di amici con la squadra under 14 del Dosson Rugby. E la scorsa estate si era impegnato nel Grest organizzato dalla parrocchia di Conscio, frazione di Casale. A scuola sono rimasti tutti senza parole. «Per noi è un momento tragico. Siamo più che mai vicini alla famiglia spiega Emanuela Pol, preside del Planck . Fino all'ultimo siamo rimasti aggrappati alla speranza che Nicolò ce la potesse fare. Poi è arrivata la telefonata. E' un dolore tremendo». Adesso bisogna pensare anche ai compagni di classe. Oggi a scuola verrà rispettato un minuto di silenzio. Poi si deciderà cosa si potrà fare in memoria di Nicolò. L'istituto ha già attivato un gruppo di psicologi per assistere i ragazzi. A cui si aggiungerà un percorso per l'elaborazione del lutto che coinvolgerà anche le famiglie. Oltre al papà e alla mamma, il 17enne ha lasciato anche un fratello e una sorella, entrambi più piccoli. Il funerale potrebbe essere celebrato nella chiesa di Conscio. La data verrà decisa nei prossimi giorni.
Mauro Favaro
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Ultimo aggiornamento: 11:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA